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Piste: dopo Lavarone e Panarotta la Provincia compra anche Polsa-San Valentino

Continuano gli investimenti nelle aree sciistiche "minori" considerate "una palestra per i giovani sciatori", così si legge nella nota con la quale si comunica la firma dell'accordo da parte dell'assessore Dallapiccola per l'acquisto di impianti da 2,3 milioni di euro

Detto, fatto: diventano attive le linee guida della Giunta per Trentino Sviluppo in materia di impianti sciistici. Dopo l'acquisto delle funivie di Lavarone e della Panarotta, per un investimento complessivo di 4,2 milioni di euro, la Provincia compra anche quelle di San Valentino - La Polsa nell'altipiano di Brentonico.

L'assessore Dallapiccola ha siglato questa mattina  l'accordo che prevede l’acquisto da parte di Trentino Sviluppo, per un valore di 2 milioni e 350 mila euro degli asset funiviari costituiti dalle due seggiovie quadriposto Polsa-Montagnola e Bucaneve-Postemon e dal deposito Montagnola, e la successiva concessione in locazione di tali infrastrutture ad un’unica società di gestione, Brentonico Ski, che sarà fusa con la società Baldo Garda.

La fusione avverrà con l'acquisto da parte di Brentonico Ski di azioni della Baldo Garda pari a 962mila euro, azioni che ad oggi sono di Trenntino Sviluppo, e di 48 cannoni sparaneve  del valore di 800mila euro. Ci sarà inoltre una ricapitalizzazione, non da parte dell'ente pubblico ma da soci privati, di 300mila euro. Il Comune di Brentonico si impegna a garantire a favore della società di gestione degli impianti 20 mila euro l’anno (per il 2015 però sono 15mila) mentre la Cassa Rurale di Mori-Brentonico-Val di Gresta ne supporterà il processo di risanamento applicando un tasso di interesse dello 0,4% fisso sull’esposizione bancaria esistente, ovvero ai crediti vantati nei confronti di Brentonico Ski.

Resta in forse la partecipazione del Comune di Mori, che dovrebbe decidere per un impegno analogo a quello di Brentonico, ovvero 20mila euro all'anno a favore della società sciistica. I dati forniti dall'assessore parlano di 332 posti di lavoro sull'altipiano di Brentonico legati al turismo invernale che potranno beneficiare dell'operazione. 

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