Sabato, 12 Giugno 2021
Cronaca

Bollettino coronavirus: 4 decessi e +195 nuovi casi. Calano le ospedalizzazioni

I dati vengono elaborati quotidianamente dall'Azienda provinciale per i servizi sanitari e divulgati dalla Provincia

Torna sotto la soglia dei 200 il numero dei pazienti covid ricoverati negli ospedali trentini. Il dato si ricava dal bollettino dell’Apss (Azienda provinciale per i servizi sanitari) di martedì 16 febbraio e che informa, inoltre, di 4 nuovi decessi e di 195 nuovi positivi. Nel dettaglio, si sono registrati 28 nuovi casi positivi al molecolare e 167 all’antigenico. I molecolari hanno quindi confermato 75 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Dei nuovi positivi, 60 sono asintomatici e 127 pauci sintomatici, seguiti come sempre a domicilio. I bambini e ragazzi in età scolare che hanno contratto l’infezione sono 22 (51 le classi in quarantena) e fra loro troviamo anche 2 piccolissimi (meno di 2 anni) ed altri 3 bambini di età compresa fra i 3 ed i 5 anni. Sono 33 invece i nuovi contagi fra ultra settantenni.

La situazione dei ricoveri ospedalieri, come accennato, migliora, per effetto del numero delle dimissioni (19 quelle di lunedì) che è stato superiore ai nuovi ingressi (16): attualmente nei vari reparti sono curati 195 pazienti Covid, di cui 27 in rianimazione. In ospedale purtroppo sono avvenuti 3 dei 4 decessi segnalati: la vittima più giovane aveva 49 anni; gli altri tre avevano un’età compresa fra i 76 e gli 85 anni. I tamponi molecolari analizzati sono stati 885 (di questi 696 all’Ospedale Santa Chiara di Trento ed i restanti 189 alla Fem), mentre i test rapidi notificati all’Azienda sanitaria sono 1.316 tamponi.

Supera quota 32.000 il numero delle vaccinazioni questa mattina è stata raggiunta la soglia delle 32.018 somministrazioni, comprese 12.819 seconde dosi e le 6.705 (tra prime e seconde dosi) riservate ad ospiti di residenze per anziani. Infine le guarigioni: con gli ulteriori 152 casi, il numero complessivo sale a 26.617.

Questione vaccini

I vaccini Pfizer e Moderna non possono essere somministrati a domicilio: lo prevede il Ministero. È per questo che gli anziani devono rivolgersi ai punti vaccinali distribuiti su tutto il territorio, compreso quello da poco istituito nell'area Trento Fiere di via Briamasco. La somministrazione a domicilio è garantita, per questa fascia d'età, solamente nel caso in cui l'anziano sia impossibilitato a muoversi. Questa la precisazione che arriva dall'assessorato alla Salute della Provincia autonoma di Trento. Il vaccino Pfizer è riservato agli over80 ed al personale sanitario perché ritenuto più efficace.

Trentino in zona arancione

Il Trentino è tornato in zona arancione da lunedì 15 febbraio 2021 e lo sarà fino alla prossima classificazione, che verrà fatta, salvo modifiche urgenti e imprevedibili, a fine mese. Il Decreto-legge 14 gennaio 2021, n. 2, e il Dpcm (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) del 14 gennaio 2021 hanno disposto l’applicazione di misure restrittive per il contenimento del contagio da COVID-19. Dopo settimane di zona gialla e di speranze di arrivare alla zona bianca, torna indietro di un passo, dovendo adottare ancora restrizioni più severe. Per l'Europa, addirittura, è diventata zona rosso scuro, insieme a Bolzano. 

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