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La protesta animalista al cancello del Casteller

La protesta animalista al cancello del Casteller

Casteller: orsi nei box e sedati per i lavori di ampliamento. Ecco la relazione dei carabinieri

Due associazioni animaliste hanno ottenuto gli atti del sopralluogo dei carabinieri inviati dal ministro Costa

Gli orsi rinchiusi al Centro Faunistico del Casteller sono sedati e tenuti nei box mentre sono in corso i lavori di realizzazione di nuove gabbie. "Non è stato pertanto possibile valutarne compiutamente lo stato di salute ed i moduli comportamentali". Questo è quanto si legge nella relazione dei Carabinieri del Cites inviati a Trento dal ministro all'Ambiente Sergio Costa per verificarne le condizioni lo scorso 14 settembre. La relazione è stata consegnata al Ministero la settimana successiva.

Attualmente al Centro Faunistico di San Rocco, poco distante dalla città, si trovano gli esemplari Dj3, figlia della celebre Daniza, catturata nel 2011, insieme ad M57 ed M49, catturati nei mesi scorsi. La relazione è stata richiesta come atto pubblico e successivamente diffusa dalle associazioni animaliste Leal e Salviamo gli Orsi della Luna, che nei giorni scorsi avevano organizzato un presidio di protesta al cancello del Centro Faunistico.

Quello che i carabinieri hanno trovato al Casteller è, sostanzialmente, un grande cantiere. "Sono infatti in corso i lavori di realizzazione di una gabbia esterna al box indoor che ospita M49, di caratteristiche costruttive analoghe a quella della gabbia già esistente e di circa 12 mq di superficie, collegata con esso attraverso porte a ghigliottina, dotata di un soppalco che ne amplierebbe le dimensioni e di una vasca, che dovrebbe consentire a M49 di disporre anche di un esiguo spazio all'esterno", si legge nella relazione.

Lavori fino a fine anno: che ne sarà degli orsi?

I lavori dovrebbero terminare nei prossimi giorni ma entro la fine dell'anno ne sono previsti altri, compresi quelli per realizzare una nuova gabbia esterna al Centro per ospitare temporaneamente esemplari che poi verrebbero rimessi in libertà. Per "mitigare gli effetti stressogeni del disturbo causato da lavori", come si legge nella redazione, i tre orsi sono stati sedati. Per Dj3, detenuta al casteller ormai da quasi 10 anni, è previsto il trasferimento permanente al Parco Faunistico di Spormaggiore.

Una scelta sulla quale i militari forestali si sono da subito dichiarati dubbiosi. "L'area non è dotata di strutture di preambientamento o subrecinti che possano consentire un graduale adattamento alla nuova situazione ambientale. Al riguardo si ritiene vadano valutati i rischi di possibili interazioni aggressive intraspecifiche; con possibile nocumento alle condizioni di benessere dell'individuo".

Fugatti denunciato per maltrattamento di animali

Inoltre, si legge nel documento, "sia M49 che M57, saranno costretti per circa quattro mesi (tempi di realizzazione dei lavori di adeguamento) ad una detenzione in spazi per nulla ampi e privi di stimoli ambientali". Una situazione che ha portato le due associazioni, tramite i loro legali, a sporgere denuncia nei confronti del presidente della Provincia Maurizio Fugati per maltrattamento di animali ed a chiedere il sequestro della struttura.

"Chiediamo contestualmente la liberazione immediata dei plantigradi affinché venga restituita loro la dignità di una vita libera senza alcun tipo di confinamento. Temiamo per la loro vita e attendiamo fiduciosi che il Ministro Costa, che prima di noi ha ricevuto la relazione del sopralluogo dei Cites, faccia la sua parte e prenda provvedimenti previsti dalla legge” si legge nella nota. 

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