Orsi, il ministro: "Ho mandato i carabinieri al Casteller"

Il ministro Costa esulta per la sentenza del Tar sull'orsa JJ4 e fa sapere di accertamenti in corso sulle condizioni di M49 ed M57

E' ancora braccio di ferro tra Trento e Roma sulla gestione degli orsi: il ministro Costa su Facebook gioisce per la sentenza del Tar, che ha accolto il ricorso delle associazioni animaliste Enpa ed Oipa sospendendo la seconda ordinanza di cattura per l'orsa JJ4. Non solo: Costa ha anche comunicato di aver "mandato i carabinieri", scrive proprio così, a controllare le condizioni degli orsi M49 e M57, "detenuti" al Centro Faunistico del Casteller.

"Come promesso, ho mandato i carabinieri al Casteller per un’ispezione ai tre orsi detenuti, incluso Papillon. Non ho mollato la presa. In questa fase c’è un riserbo investigativo che bisogna rispettare", scrive il ministro su Facebook. Nella giornata di ieri Costa ha anche contattato personalmente la rappresentante territoriale di Oipa Ornella Dorigatti, che era da dieci giorni in sciopero della fame dopo la cattura di M49. In seguito alla telefonata, fa sapere Oipa, la delegata, lo sciopero è stato interrotto.

Sulle sorti di JJ4, ancora libera e con tre cuccioli al seguito, Costa esulta: "Gaia ora è libera. Libera di continuare a fare la mamma. Perché questo è: un'orsa colpevole solo di proteggere i propri cuccioli, e quale mamma non lo farebbe? Il Tar ha sospeso l'ordinanza perché ritiene che il monitoraggio con il radiocollare sia sufficiente, proprio quanto ho sostenuto dal primo giorno".

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