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Zona rossa anticipata, Fugatti dalla "non contrarietà" al documento della Lega per "trattare" con lo Stato

Ad inizio giornata ha detto di aver espresso "sostanzialmente un accordo" con l'ipotesi di chiusura al 19 dicembre, in serata allineato alla richiesta della Lega di spostare al 26

Da "anche noi abbiamo manifestato sostanzialmente un accordo" ad "è impensabile immaginare in queste ore una chiusura a partire dal prossimo weekend", dal "non abbiamo detto di no" al "non lo abbiamo chiesto noi". La posizione del governatore trentino Maurizio Fugatti rispetto alla zona rossa nazionale, ed all'eventualità di anticiparla addirittura da sabato 19 dicembre, è parsa quantomeno altalenante. Verba volant, scripta manent. Anzi, in questo caso, video. La primissima risposta del governatore all'anticipo di zona rossa è contenuta in una videointervista del Tgr Rai realizzata in una pausa della seduta del Consiglio provinciale. La dichiarazione è stata poi ripresa dall'Ansa ed ha creato il putiferio.

Nuova ordinanza di Fugatti: coprifuoco alle 20

Come abbiamo scritto anche noi, un ulteriore chiarimento è arrivato nel pomeriggio con una nota dell'Ufficio stampa dello stesso Consiglio provinciale. L'ipotesi di anticipare a questo weekend la zona rossa, ha detto Fugatti, è stata chiesta da alcune regioni al ministro Boccia. "Noi non abbiamo detto di no", ha poi aggiunto. In serata, durante la conferenza stampa in streaming per commentare il bollettino coronavirus ha ribadito: "non è stato il Trentino a chiederlo".

Ma il colpo di scena arriva a fine giornata con l'annuncio della firma di un documento presentato dalle regioni del Nord governate dalla Lega. Documento nel quale si dà mandato al governatore del Friuli Venezia Giulia Fedriga di "trattare" con lo Stato per scongiurare chiusure anticipate al 19 dicembre visto che, stando ad alcune dichiarazioni recenti la sua idea sarebbe quella di rimandare la chiusura non al 24 bensì al 26 dicembre.

Va detto che in tutte le comunicazioni date durante la burrascosa giornata di ieri Fugatti ha velatamente specificato che favore o contrarietà ad una "zona rossa nazionale" anticipata sono legate alla garanzia, per le attività economiche, di avere dei ristori, ovvero degli indennizzi per la chiusura totale proprio negli ultimi weekend di shopping. Posizione ribadita su facebook nella serata di ieri: "È impensabile immaginare in queste ore una chiusura a partire dal prossimo weekend, senza programmazione e senza la certezza di un piano definito per i rimborsi e una programmazione seria". Nel frattempo noi tutti, come ha detto il governatore, "attendiamo comunicazioni". 

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