Sabato, 23 Ottobre 2021
Cronaca

Coronavirus: 3 decessi e 357 casi (quasi tutti seguiti a casa). Aumenta il contagio tra over70

I dati vengono elaborati quotidianamente dall'Azienda provinciale per i servizi sanitari e trasmessi dalla Provincia

Altri tre decessi da coronavirus registrati in Trentino al 24 febbraio 2021. Si tratta di due uomini e una donna,  di età compresa fra i 76 e gli 85 anni. Questo purtroppo il dato saliente del bollettino aggiornato, diffuso dalla Provincia autonoma di Trento, insieme a quello dei contagi: 357 nelle ultime 24 ore di cui 57 scoperti grazie 1.916 tamponi molecolari e ben 300 positivi al test rapido. Una positività dell'8%, ben oltre la media nazionale. Rischio zona rossa? "Sicuramente i dati non sono positivi, che testimoniano una crescita del contagio, staremo a vedere quale sarà la classificazione dell'Istituto Superiore di Sanità, lo sapremo venerdì" ha detto il presidente della Provinia Maurizio Fugatti. 

Vaccini: "Ad aprile gli over70"

A preoccupare ancora è l'aumento anche dei contagi fra gli ultra settantenni (56 i nuovi casi), fascia della popolazione che, come ripetuto più volte dalle autorità sanitarie, è la più esposta alle conseguenze del virus. In ogni caso la Provincia sottolinea anche oggi che tra i nuovi positivi, gli asintomatici sono 104, mentre 250 sono gli asintomatici. Sostanzialmente la stragrande maggioranza dei nuovi casi presenta sintomi lievi o nulli, non tali da rendere necessario il ricovero.

Un dato che permette di "alleggerire" la pressione sugli ospedali, dove i ricoverati sono ancora 205 ed i ricoveri tornano a superare le dimissioni: 16 a 14. Le persone in terapia intensiva attualmente sono 35, ovvero 3 in più del giorno precedente. Prosegue giorno dopo giorno anche il percorso delle vaccinazioni: al 24 febbraio risultavano somministrate 38.716 dosi, compresi i 13.951 richiami e le 6.964 dosi riservate ad ospiti di residenze per anziani. La conferenza stampa sui dati è stata anche occasione per fare il punto sulla campagna vaccini in Trentino (clicca qui). 

Verso il nuovo Dpcm del governo Draghi

Si lavora a ritmi serrati per il nuovo Dpcm (Decreto del presidente del Consiglio dei ministri), il primo del governo Draghi e che andrà a sostituire quello in vigore fino 5 marzo. Le prime scelte, però, sono state già adottate, con il decreto legge n. 15 23 febbraio 2021 pubblicato in Gazzetta Ufficiale e che proroga il divieto di spostamento tra regioni fino al 27 marzo. Alcune fonti di governo chiedono a Palazzo Chigi di mandare in soffitta proprio il decreto ministeriale come strumento legislativo dell'emergenza e di usare i decreti legge, che poi finiscono in parlamento per la discussione e la conversione. Intanto per la terza ondata si rischiano 33mila morti secondo l’Institute for Health Metrics and Evaluation. E attendono di andare in esame del Comitato i protocolli sulla riapertura di cinema e teatri, mentre in Italia ieri sono stati contati nel bollettino della Protezione Civile 13.314 contagi e 356 morti: il tasso di positività cala al 4,4%.

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