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Foto di repertorio

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Prorogato il divieto di spostamenti tra regioni fino al 27 marzo 

Nuova limitazione per le visite nelle case private in zona rossa

Il Consiglio dei ministri ha approvato nella mattinata di lunedì 22 febbraio il decreto legge Covid. Il provvedimento proroga il divieto di spostamenti tra regioni fino al 27 marzo e lascia in vigore la regola che limita gli spostamenti verso le abitazioni private a due adulti con in più solo i figli minori di 14 anni ma solo in zona gialla o in zona arancione. Il Consiglio dei ministri ha anche nominato il generale Pietro Serino nuovo capo di stato maggiore dell'Esercito. Il Consiglio dei ministri è terminato dopo circa un'ora.

Rimane quindi  consentito "spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata della stessa Regione o Provincia autonoma, tra le ore 5.00 e le 22.00, a un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro", come recita il sito del governo nella Faq di Palazzo Chigi. Ma questo soltanto per le zone gialle o arancioni. Tra le novità del nuovo testo, la limitazione delle visite nelle case private in zona rossa: non varrà più la regole della visita concessa una volta al giorno a due adulti con figli minori di 14 anni, valida invece per le zone gialle e arancioni.

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