Arte / Lavarone

Dalle ceneri del Drago di Vaia spunta… un uovo

È l'ultima creazione dell'artista Martalar dopo l'incendio che ha distrutto l'opera lo scorso 22 agosto

Dalle ceneri del Drago di Vaia distrutto dalle fiamme lo scorso 22 agosto è spuntato un uovo. Di drago, naturalmente. Un uovo creato dall’artista Marco Martalar utilizzando le parti in legno annerite dall’incendio ma ancora solide.

Lo stesso artista, postando la foto della sua nuova creazione, ha commentato: “E tu, tu che mi hai dato fuoco, ora sarai nostra preda e, dalle fiamme che tu hai causato, io rinascerò a nuova vita nel perpetuo e incessante moto circolare della sparizione e della rinascita.  Quanto è piatto e banale il fuoco che m’hai appiccato. Ma quanto è stato pericoloso aver scherzato col nostro fuoco”.

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Continua il crowdfunding

E mentre Martalar ha riportato la vita là dove, con le fiamme, c’era solo distruzione, non si ferma la raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe. Finora sono stati raccolti quasi 37mila euro, con ben 1.500 donatori che hanno messo mano al portafoglio per la ricostruzione dell’opera creata con il legno degli alberi abbattuti durante la tempesta Vaia. L’obiettivo, ambizioso ma ormai a portata di mano, è quello di raggiungere i 50mila euro.

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