Domenica, 24 Ottobre 2021
Politica

Tripla preferenza, anche l'Acli dice no: "Sarebbe un ritorno al passato"

Continua il dibattito sulla proposta in discussione in Consiglio provinciale

Anche le Acli Trentine si dicono contrarie al ritorno alle tre preferenze da esprimere al momento del voto. La proposta ha causato un aspro dibattito nella Prima commissione del Consiglio provinciale trentino: da una parte chi ha spinto per la legge attuale, che prevede la possibilità di esprimere due preferenze, a patto che siano una per un uomo e una per una donna. Dall'altra chi vorrebbe tornare al modello in vigore fino al 2017, con la possibilità di scrivere fino a tre nomi sulla scheda.

Un'idea subito bocciata dal Pd, ma anche dall'esponente di Fratelli d'Italia Alessia Ambrosi (anche se per motivazioni diverse). Favorevole la Lega, e i promotori del ddl Patt e La Civica. 

Recentemente anche i sindacati confederati si erano detti contrari all'idea, e ora al coro si aggiunge anche l'Acli, con una nota ufficiale a firma del presidente Luca Oliver e di Donatella Lucian, responsabile Direttivo Coordinamento Donne.

"Il Direttivo del Coordinamento Donne e la Presidenza delle Acli Trentine si allineano con tutte le associazioni e i gruppi che si sono espressi finora nel ribadire fermamente la propria contrarietà alla messa in discussione dell'articolo di legge riguardante la doppia preferenza di genere" si legge nel testo.

Tale proposta, osservano Lucian e Oliver, "ridurrebbe la possibilità di elezione della componente femminile della nostra comunità autonoma ed il tutto rappresenterebbe un ritorno al passato ed un punto oscuro sulla strada dell’emancipazione, del pluralismo e della democrazia".

Donatella Lucian ricorda che la proposta approvata quattro anni or sono era stata fortemente voluta dal movimento femminile delle Acli anche in relazione del percorso di sensibilizzazione riferito ai 'Giovedì alle Acli'. "Si trattò allora - concludono i due - di un passo avanti sulla strada della promozione della rappresentanza di genere, mentre questa proposta ne rappresenta due indietro".

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