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Chiuso il Comitato, nasce il Tavolo faunistico ma le associazioni ambientaliste non partecipano

Soppresso il Comitato faunistico nasce, un anno dopo, il Tavolo, ma la frattura con il mondo ambientalista è ormai insanabile

Dopo la soppressione del Comitato faunistico provinciale, che metteva attorno allo stesso tavolo cacciatori ed associazioni ambientaliste (WWF, LIPU, ENPA e Legambiente), nasce il Tavolo faunistico provinciale. E questa volta le associazioni ambientaliste non ci saranno.

La notizia della soppressione del Comitato da parte della Giunta Fugatti nel febbraio dell'anno scorso provocò una frattura con i rappresentanti delle maggiori associazioni nazionali di protezione animale. Frattura, a quanto pare, insanabile dal momento che nessuna delle quattro associazioni ha espresso un proprio rappresentante nel nuovo ente. 

La possibilità di entrare a far parte del Tavolo era stata introdotta proprio dopo le proteste da parte degli ambientalisti alla notizia della soppressione del Comitato. Ora che il nuovo ente è stato creato, però, gli ambientalisti declinano l'invito. Non è una novità: già alla presentazione della riforma i rappresentanti di WWF, LIPU e Legambiente avevano denunciato i minori poteri previsti per i membri del futuro Tavolo.

"Nessuna delle associazioni nazionali aventi tra i propri fini la protezione dell'ambiente naturale e della fauna, ha risposto alla richiesta della Provincia di designare i propri rappresentanti" informa una nota. Al loro posto si è accreditata la SAT, che ha ottenuto dalla Giunta la possibilità di partecipare al Tavolo ed ha nominato un suo rappresentante.

Il Tavolo faunistico provinciale risulta dunque così composto: oltre all'assessore Zanotelli ed ai dirigenti delle strutture provinciali in materia di foreste, fauna, ambiente, agricoltura e veterinaria, partecipano l'avvocato Stefano Ravelli e i signori Lino Rizzardi, Renzo Paluselli e Cristian Marcolini designati dall'ente gestore della caccia; Aldo Debiasi designato da Confagricoltura del Trentino in rappresentanza delle aziende agricole; Luca Rigatti designato dal Gruppo cinofilo roveretano; Luigi Stefani designato da Coldiretti Trento in rappresentanza dei coltivatori diretti; Federico Giuliani designato dall'Ordine  dei dottori agronomi e dei dottori forestali; Alessandro de Guelmi designato dalla Società degli Alpinisti Tridentini; Stefano Moltrer, sindaco del Comune di Palù del Fersina, designato dal Consiglio delle autonomie locali. 

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