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Vitalizi: la Regione resisterà ai ricorsi

Rossi e Kompatscher proporranno alla Giunta regionale una delibera per resistere in giudizio ai 55 ricorsi sulla riforma dei vitalizi. Nel frattempo il reggente Widmann commenta la denuncia a Moltrer per violazione della privacy: "non è giusto cambiare pagina"

La Regione resisterà in giudizio ai 55 ricorsi presentati da altrettanti ex consiglieri sulla riforma dei vitalizi. Rossi e Kompatscher lo hanno annunciato oggi al termine di un incontro: proporranno una delibera alla giunta regionale che si riunirà a fine mese. Una nota della Provincia specifica anche che l'opposizione ai ricorsi determina la pubblicità di ogni atto legato al procedimento. Proprio sulla questione della privacy è nato in questi giorni uno "scandalo nello scandalo" dopo la dichiarazione del presidente reggente Widmann di non voler più rendere noti i nomi dei ricorrenti, in quanto non ricoprono più incarichi pubblici.

In un comunicato lo stesso Widmann dichiara oggi che non sarà data più alcuna informazione riguardo alla questione fino al prossimo 4 dicembre, giorno in cui si riunirà il Consiglio regionale. Aver pubblicato l'elenco dei nomi di chi ha fatto ricorso eracostato una denuncia per violazione della privacy al suo predecessore, Diego Moltrer, scomparso tragicamente lunedì scorso. La notizia della denuncia è comparsa sui quotidiani il giorno dei funerali: "Avremmo voluto che soprattutto nel giorno dell'ultimo saluto al Presidente Diego Moltrer ci fosse il riguardo dovuto ad una figura così importante - ha detto Widmann - In un momento così difficile per chi ha lavorato al suo fianco, così come per i molti che l'hanno amato e apprezzato, non è giusto né corretto voltare pagina e riprendere tutto come se nulla fosse cambiato".

A chiedere che i nomi vengano pubblicati è un'interrogazione del gruppo regionale dei cinque stelle, mentre una seconda interrogazione chiede quali siano le consulenze ancora affidate a Tappeiner, dimessosi dopo lo scandalo dalla direzione di Pensplan, la società pubblica che gestisce la previdenza dei consiglieri regionali. La richiesta è di sospendere ogni rapporto tra l'ente pubblico e l'ex direttore.

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