L'assessore Segnana incontra Arcigay: "Ciascuno è libero di vivere la propria affettività come vuole"

Nell'incontro sono stati stigmatizzati tutti gli episodi di violenza, l'ultimo a Mezzolombardo dove una coppia di ragazzi è stata inseguita e minacciata

Ad un anno dal suo insediamento come assessore alle Politiche Sociali Stefania Segnana ha incontrato i vertici dell'Arciday del Trentino. "Un incontro necessario ed urgente" scrive Lorenzo De Preto, presidente dell'associazione, in particolare dopo l'ultimo episodio di aggressione a sfondo omofobo a Mezzolombardo, dove due ragazzi sono stati inseguiti da un furgone e poi minacciati da ignoti.

"Da tempo abbiamo segnalato ed espresso preoccupazione per l'acuirsi della frequenza e della gravità dei fenomeni di omo-bi-transfobia in Trentino: dagli episodi molto gravi, fino a quelli di quotidiana violenza e oppressione verso la comunità LGBTI+. In questo primo incontro conoscitivo abbiamo presentato la nostra associazione e abbiamo ribadito quali sono i princìpi di inclusione che la nostra associazione promuove. Abbiamo infine espresso la nostra disponibilità a fornire le nostre conoscenze e le nostre capacità per attuare reali azioni di contrasto agli episodi di violenza sul territorio, riscontrando assenso dall'amministrazione" scrive De Preto.

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"L’incontro è stata l’occasione per stigmatizzare gli episodi di violenza in genere e in particolare l’ultimo in termini di tempo verificatosi in piana Rotaliana - si legge in una nota diffusa dall'assessore Segnana dopo l'incontro - ciascun individuo è libero di vivere ed esprimere la propria affettività fermo restando il reciproco rispetto. Arcigay del Trentino è un osservatorio su fenomeni sociali che interessano la comunità trentina e che vanno monitorati". 

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