Nuove funivie a Folgaria entro novembre 2015 ma manca il "businness plan"

L'assessore Michele Dallapiccola risponde all'interrogazione di Claudio Civettini: "per la realizzazione dei due impianti si deciderà dopo la consegna del businness plan a Trentino Sviluppo, ad oggi non ancora avvenuta"

La società Carosello Ski Spa avrà tempo fino al 2015 per costruire le due nuove funivie a Sommo Alto, nella zona sciistica di Folgaria. L'opera è già stata autorizzata dalla Giunta e considerata di pubblica utilità, ma la legge prevede un termine di tre anni, prorogabile fino a quattro, per la realizzazione degli impianti e delle opere accessorie da parte della società concessionaria e destinataria di contributi. Solamente dopo tale scadenza (i tre anni scadono il 26 novembre 2015) la Carosello Ski dovrà accollarsi per intero il costo delle due linee. E' quanto ha spiegato l'assessore competente MIchele Dallapiccola in risposta al consigliere Claudio Civettini.  In base a un accordo siglato il 31 luglio 2013 con Trentino Sviluppo e il comune di Folgaria, per la realizzazione dell'impianto Folgaria-Francolini-Sommo Alto, la Carosello Ski che aveva sottoscritto il documento, si era impegnata a fornire un'analisi economico-finanziaria dell'investimento. Analisi, osserva Dallapiccola, non ancora consegnata a Trentino Sviluppo. Ciò significa che, conclude l'assessore, "le scelte relative alla effettiva realizzazione dell'impianto potranno essere prese solo successivamente alla valutazione del business plan".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Accoltellato alla gola dal fratello per strada a Borgo Valsugana: trasportato in ospedale

  • Lingotti d'oro, sala cinema in casa e poster de 'Il padrino': arrestato 'Pablo Escobar trentino'

  • Spormaggiore, 31enne colpito alla testa da un tombino al passaggio di un'auto: grave

  • Camionista trovato senza vita nella sua cabina: era morto da tre giorni

  • Il 'gambero killer' americano trovato in Trentino

  • Allerta maltempo: ecco le strade chiuse

Torna su
TrentoToday è in caricamento