Formaggi in polvere? Meglio bio

Arriva in un momento particolarmente turbolento per il settore caseario il nuovo marchio Bio d'Alpe che caratterizzerà una serie di formaggi trentini realizzati in malga e con le tecniche dell'alpeggio. Il progetto, sostenuto dalla provincia, coinvolge 350 allevatori ed il gruppo Poli

E' stata presentata ieri a Zuclo, in Val Rendena, patria della razza bovina autoctona, la nuova linea di formaggi trentini "Bio d'Alpe" nata da un progetto sostenuto dalla Provincia che coinvolge 350 allevatori di realtà cooperative ed il gruppo di supermercati Poli come partner privatoper la distribuzione. Il nuovo marchio arriva in un momento molto turbolento per il settore, dopo la decisione europea di aprire ai formaggi realizzati con latte in polvere.

"La Provincia è al vostro fianco - ha detto l'assessore all'agricoltura  Michele Dallapiccola - e vuole sostenere le nuove iniziative che puntano a cavalcare un mercato promettente ma difficile come quello delle produzioni biologiche. Il prodotto trentino ha bisogno di essere valorizzato ma per farlo è essenziale stimolare l'attenzione dei consumatori. I prodotti biologici non sono un lusso, ma il valore aggiunto dato dalla qualità del nostro ambiente, del nostro sistema agroalimentare e della nostra zootecnia di montagna".    

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