Fallimenti record in Trentino, Ianeselli: "Serve sostegno alla ricollocazione"

Non solo sostegno al reddito, ma anche alla ricollocazione, all'interno di un'economia "dinamica, in cui accanto a chi fallisce c'è anche chi innova e si rigenera"

Di  fronte al dato record di fallimenti di imprese  in Trentino la priorità assoluta devono essere le politiche sociali e del lavoro. Ne è convinto Franco Ianeselli,segretario della Cgil trentina, che commenta così i dati diffusi dalla camera di Commercio, che parlano di anno record, negativo, per numero di imprese  fallite, un trend iniziato quattro anni fa.

"Non soolo sostegno al reddito, ma validi strumenti che sostengano la ricollocazione sul mercato del lavoro" questo il monito della Cgil. Se la crisi "da cui non siamo ancora venuti fuori", dice Ianeselli, tocca in primis le imprese, dall'altra parte ci sono i lavoratori: "Una situazione comunque di difficoltà con cui ci misuriamo quotidianamente, perchè ogni azienda che fallisce comporta una perdita di posti di lavoro".

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