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Martedì, 28 Giugno 2022
Incentivi

Auto elettriche, il bonus trentino cumulabile a quello statale

Per richiederli è necessaria è necessaria l'autenticazione tramite il Sistema Pubblico di Identità Digitale

Non solo incentivi nazionali, anche il Trentino fa la sua parte per aiutare le persone che vogliono acquistare auto elettriche, rimangono infatti attivi i contributi provinciali varati nel 2021, ai quali è possibile accedere esclusivamente per via telematica. A ricordare la misura è stato l'assessorato all'urbanistica e ambiente, retto dal vicepresidente e assessore Mario Tonina, a metà maggio.

Bonus auto, si parte: come avere cinquemila euro di sconto

I privati cittadini che hanno acquistato un autoveicolo elettrico e sono in possesso dei requisiti previsti dalle disposizioni approvate dalla giunta provinciale (con la delibera 863 del 28 maggio dello scorso anno) possono ancora fare domanda di contributo, attraverso la "Stanza del cittadino". Il modulo di domanda è finalizzato a semplificare l’intero iter amministrativo, sia per quanto riguarda la compilazione e la trasmissione ad Apiae, sia per la documentazione da fornire nel caso di controllo, contestuale o successivo alla domanda stessa.

Come fare domanda

L’autenticazione va fatta tramite Spid, il sistema pubblico di identità digitale, che consente di accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione e quindi alla "Stanza del cittadino", sistema pubblico trentino, in maniera semplice, sicura e veloce. Una volta accreditato, il cittadino può accedere al servizio "incentivi mobilità elettrica 2021" e, seguendo le istruzioni, procedere alla compilazione guidata del modulo di domanda.

La domanda di contributo, in regola con il pagamento dell’imposta di bollo, dovrà essere presentata digitalmente entro 90 giorni dalla data di immatricolazione del nuovo autoveicolo elettrico. 

I requisiti fondamentali richiesti per ottenere l’agevolazione sono:

  • essere residente in provincia di Trento;
  • aver concluso l’acquisto di un autoveicolo elettrico nuovo (BEV Battery Electric Vehicle di prima immatricolazione), appartenente alla categoria M1 e del valore imponibile non superiore ai 50.000 euro (IVA esclusa);
  • aver rottamato un autoveicolo categoria M1 e appartenente alle categorie ambientali euro 0, 1, 2, 3, 4 e 5 (benzina o gasolio) o aver sostituito un autoveicolo della medesima categoria ma appartenente alle categoria ambientali euro 4 o 5 se alimentato a benzina o euro 5 se alimentato a gasolio, nei 60 giorni prima o 60 giorni dopo l’avvenuta immatricolazione del nuovo autoveicolo esclusivamente elettrico (BEV) acquistato.

Si ricorda l'importo dell'agevolazione:

  •  3mila euro per la rottamazione di un autoveicolo categoria M1 appartenente alla classe EURO 0, 1, 2, 3, 4 e 5, ed il contestuale acquisto di un autoveicolo elettrico (BEV) appartenente alla categoria M1.
  • 2mila euro per la sostituzione di un autoveicolo categoria M1 alimentato a Benzina e appartenente alla classe EURO 4 e 5 o alimentato a Gasolio e appartenente alla classe 5, ed il contestuale acquisto di un autoveicolo elettrico (BEV) appartenente alla categoria M1.

Per i casi specifici si invitano i cittadini a leggere attentamente le istruzioni o consultare direttamente i siti istituzionali di Apiae e Infoenergia.   

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