Orso M49 catturato e fuggito, Fugatti: "Questo dimostra quanto sia pericoloso"

E' caccia all'orso in Vigolana, una zona molto più antropizzata rispetto a quella di cattura. Fugatti: "Ha oltrepassato 3 recinti a 7000 volt"

Unod ei recinti oltrepassati da M49 al Casteller

"Questo evento straordinario giustifica le decisioni prese in passato sull'orso M49, e a questo punto quelle che verranno prese in futuro". Il governatore trentino Maurizio Fugatti gira a suo favore l'incredibile fuga dell'esemplare maschio di 3 anni catturato in Val Rendena e portato al centro faunistico del Casteller, alle porte di Trento. Come dire: la fuga dimostra quanto fosse pericoloso.

Le ricerche in Vigolana, alle porte di Trento

Un tentativo di giustificazione di fronte a quella che da più parti è additata come una figuraccia clamorosa di un'amministrazione provinciale che ora dovrà fare i conti con un orso che si aggira, senza radiocollare, in una zona densamente popolata. "Abbiamo motivo di ritenere che si sia diretto sulla Vigolana" prosegue Fugatti. Beffa nella beffa: si tratterebbe della prima presenza accertata di plantigrado in Trentino occidentale.

Nessuno però può dire con certezza dove si trovi dato che, dopo la cattura, gli è stato tolto il collare con segnale GPS. "In queste ore le guardie forestali lo stanno cercando con i cani, sono state informate le forze dell'ordine" prosegue Fugatti, senza menzionare la possibilità di usare le armi. Il riferimento, però, alle "scelte future" sembrerebbe rivolto a scelte drastiche da adottare nll'immediato.

L'orso ha superato 3 recinti elettrificati

La fuga, in effetti, ha dell'incredibile. A raccontarla è sempre il presidente della Provincia, nella conferenza stampa convocata in fretta e furia al centro del Casteller: "M49 ha scavalcato il recinto elettrificato della zona 1 nella quale era rinchiuso, arrivando in una zona libera, è entrato nel recinto dove è rinchiusa una femmina (l'orsa DJ3, figlia di Daniza Ndr) ha scavalcato un'altra recinzione elettrificata, a quel punto si è ritrovato davanti un muro di 4 metri, anche questo elettrificato con corrente a 7000 volt, e lo ha oltrepassato". 

Dell'evento è stato subito informato il ministro dell'Ambiente Sergio Costa, che non meno di due giorni fa aveva ribadito la ferma opposizione a qualsiasi abbattimento. Lungi dal voler creare inutili allarmismi, è bene però ammettere che la situazione ora è estremamente delicata: il pericolo è enormemente maggiore rispetto a quando M49 si aggirava, tra baite e stalle, nei boschi dell'Adamello

Le possibilità di incontro con l'uomo sono aumentate esponenzialmente. Il centro del Casteller, dal quale l'orso è fuggito, dista pochi chilometri dalla città di Trento e la zona della Vigolana, dove M49 si sarebbe diretto, è disseminata di paesi ed attività agricole. Sono state allarmate anche le forze dell'ordine, ed è facile pensare che, in situazioni di pericolo per l'uomo, si possa mettere mano alle armi.

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