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Amianto: due ex dirigenti provinciali accusati per una morte sospetta, il caso arriva in Cassazione

La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso presentato dai legali dei familiari di un operaio trentino che alla fine degli anni '70 lavorò alla costruzione dell'ospedalino di Trento e di quello di Mezzolombardo. La perizia mette in relazione la morte alla contaminazione da amianto

Finirà in Cassazione il caso di Paolino Tonidandel, operaio che tra il 1976 ed il 1982 lavorò alla costruzione dei tetti dell'ospedalino di Trento e di quello di Mezzolombardo, esponendosi all'amianto, materiale impiegato all'epoca in ambito edilizio, oggi bandito. Nel 2008 gli fu diagnosticato un mesotelioma, e morì un anno dopo. L'indagine attorno alla sua morte cominciò con una segnalazione da parte dell'Inps, accusati di omicidio colposo sono due ex dirigenti dell'istituto ospedaliero, prima della creazione dell'Apss: Ferdinando Cioffi e Vittorio Fronza. Dopo l'insufficienza di prove decisa dal giudice di Trento ora la famiglia Tonidandel ha fatto ricorso alla Corte di Cassazione. 

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