Martedì, 27 Luglio 2021
Cronaca

Bollettino coronavirus, un altro lutto e +220 contagi

I dati vengono elaborati quotidianamente dall'Azienda provinciale per i servizi sanitari

Restano importanti ma stabili i numeri relativi alle ospedalizzazioni e, in particolare sui ricoveri in rianimazione negli ospedali trentini nel report di martedì 2 marzo. Lo conferma il bollettino quotidiano dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari che informa anche di 1 nuovo decesso e di circa 200 nuovi contagi da Sars-CoV-2. Nel dettaglio, si registrano 71 nuovi casi positivi al molecolare e 149 all’antigenico. I molecolari hanno confermato anche 91 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi.

Dei nuovi positivi 103 sono asintomatici e 113 pauci sintomatici, tutti seguiti a domicilio. Leggendo i numeri secondo le classi di età, emerge che i nuovi casi fra bambini e ragazzi in età scolare sono 35 (5 hanno tra 0-2 anni, 8 tra 3-5 anni, 6 tra 6-10 anni, 3 tra 11-13 anni, 13 tra 14-19 anni) mentre quelli fra ultra settantenni sono 32. Le classi in quarantena erano 73. Le persone guarite sono 234, che portano il totale a 29.399.

Per quanto riguarda gli ospedali, i pazienti attualmente ricoverati sono 233, di cui 42 in rianimazione. Lunedì 1° marzo sono stati registrati 27 nuovi ricoveri, ma sono numerose anche le dimissioni: 25 quelle registrate nelle ultime 24 ore. Sul fronte dei tamponi, i molecolari analizzati sono 1.002, tutti analizzati dall’Ospedale Santa Chiara di Trento. All’Azienda sanitaria sono stati notificati inoltre 2.058 tamponi rapidi antigenici.

Il nuovo Decreto del presidente del Consiglio dei ministri

Il nuovo Dpcm (Decreto del presidente del Consiglio dei ministri) di Draghi dovrebbe essere varato i primi giorni di marzo ed entrare in vigore dal 6 marzo fino al 6 aprile. Today riporta che lunedì 1° marzo potrebbe essere l'ultimo giorno di confronto con le Regioni, che hanno inviato sabato 27 febbraio le loro osservazioni sulla bozza circolata ovunque e una nuova riunione della Cabina di Regia governativa prima della firma del decreto ministeriale, che arriverà quindi qualche giorno prima dell'entrata in vigore delle norme. 

Test salivari

Il laboratorio dell’Università di Trento per i test salivari è realtà. I tecnici di laboratorio, dieci neolaureati e neolaureate con un’età media di 25 anni, sono già stati reclutati, i macchinari sono arrivati e già testati, gli spazi al primo piano sono allestiti e organizzati per accogliere migliaia di provette al giorno, grazie ad un processo che vede robot e uomo alternarsi con tempi e sincronismi a prova di errore. Il tutto è seguito dal sofisticato software di controllo delle attività di analisi, perché, qui, negli spazi al primo piano della struttura universitaria di Mattarello è nato il primo laboratorio italiano di test molecolari salivari, in grado di scovare il virus Covid 19.

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