menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Repertorio

Repertorio

Contagi ancora stabili ma non le morti: "Emergenza continua". Oltre 5mila domande per bonus alimentare

A essere ricoverate in terapia intensiva 79 persone

Anche lunedì 6 aprile viene confermato il calo dei contagi da coronavirus nella Provincia di Trento: tra domenica e lunedì sono 69 i nuovi casi registrati. Purtroppo però non diminuisce ancora il numero dei decessi: nelle ultime ore se ne registrano 13, si arriva quindi a un totale di 230 dall'inizio dell'emergenza sanitaria. In terapia intensiva sono invece ricoverate 79 persone; mentre i guariti sono 281. Ad evidenziarlo nel corso del quotidiano aggiornamento della situazione sanitaria il presidente Maurizio Fugatti. 

Il totale dei contagi in Trentino sale quindi a 3.111, di cui 185 riguardano operatori sanitari. L'emergenza quindi purtroppo non è ancora alle spalle, ma se i dati dovessero essere confermati nei prossimi giorni questo potrebbe essere l'inizio di una fase discendente del contagio. Anche perché, ha sottolineato Fugatti, i nuovi decessi sono il frutto di contagi avvenuti anche venti giorni fa: quindi le nuove misure, si spera, a breve dovrebbero portare a una dimuizione delle morti. "Finalmente - ha dichiarato Renzo Franch direttore unità operativa medicina interna e pronto soccorso ospedale di Cles - i dimessi sono da un paio di giorni superiori ai ricoverati".

Mascherine obbligatorie nei super e forse sugli autobus

Per contenere l'epidemia a partire da martedì 7 aprile entra in vigore la disposizione di indossare le mascherine per andare a fare la spesa. Già da lunedì 6 la protezione civile ne ha iniziato la distribuzione nei punti vendita. Mentre nei prossimi giorni i vigili del fuoco porteranno un kit di due dispositivi, di tipo chirurgico, per ogni trentino. "Forse - ha detto Fugatti - sempre nell'ottica di tutelare i cittadini, ne verrà introdotto l'obbligo anche sugli autobus".

Boom di domande per il bonus alimentare

Nel primo giorno in cui è possibile inoltrare la propria richiesta per ricevere il buono spesa o bonus alimentare il sito della Provincia ha ricevuto già più di 5600 domande. Una volta inoltrata tramite il sito la domanda, l'ente gestore dei servizi sociali delle Comunità di valle, del Comune di Trento e del Comune di Rovereto valuteranno lo stato di bisogno economico dichiarato e approveranno la richiesta. Sarà infine l'Agenzia provinciale per la previdenza integrativa ad accreditare il bonus alimentare sul conto corrente dei richiedenti.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Il Trentino rimane in zona arancione

Attualità

Il Trentino è in zona arancione, le precisazioni di Fugatti

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrentoToday è in caricamento