Lunedì, 15 Luglio 2024
Opere

Circonvallazione ferroviaria, il comitato no tav torna in piazza

Sabato 19 marzo alle 14 a Villazzano, nel parco del centro sportivo, si terrà una nuova assemblea cittadina, mentre il 2 aprile alle 14.30 è previsto un corteo con ritrovo in largo Nazario Sauro

Il progetto da 930 milioni di euro per la circonvallazione ferroviaria di Trento va avanti, ma il comitato No Tav non si arrende. Sabato 19 marzo alle 14 a Villazzano, nel parco del centro sportivo, si terrà una nuova assemblea cittadina, mentre il 2 aprile alle 14.30 è previsto un corteo con ritrovo in largo Nazario Sauro.

Al centro delle proteste ci sono "il disastro ambientale e sociale che il progetto rappresenta per la città". "Nonostante la propaganda non sono riusciti a dimostrare l'utilità di un'opera che avrebbe impatti distruttivi e pericolosi per l'ambiente e per la nostra salute - affermano gli organizzatori -. Non solo: il suo costo, già sottostimato, è destinato a diventare esorbitante per l'aumento dei prezzi delle materie prime". Per il comitato, i soldi andrebbero spesi per "opere di reale conversione ecologica, come la bonifica delle aree inquinate ex Sloi ed ex Carbochimica". 

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Comitato No Tav Trento-2

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"I paesi di Villazzano, Povo e San Donà potrebbero pagare un prezzo altissimo se l’opera venisse realizzata - affermano gli organizzatori dell'assemblea di sabato -. Una galleria di 12 chilometri attraverserebbe tutta la collina est di Trento, territorio a rischio idrogeologico per la presenza della paleo-frana del monte Marzola ancora attiva e  in movimento. Basti vedere quali danni ha provocato alle case dei Poggi di Villazzano e in Salita dei Molini: per questo parte della collina est è sottoposta a vincolo di inedificabilità".

"Scavare un doppio tunnel del diametro di 10 metri - proseguono i no tav -, più i corridoi di sicurezza fra i due tunnel realizzati con uso di esplosivi, significa perforare la montagna con un buco largo 40 metri. Inoltre, sono presenti 222 fonti d’acqua che potrebbero essere prosciugate dallo scavo del tunnel".

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