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L'Aquila non rialza la testa e perde anche con Torino

Al Palatrento i sabaudi passano 70-74. Ai bianconeri non sono sufficienti le ottime prestazioni di Flaccadori , Hogue e Moraschini. Buscaglia: "Poca aggressività nella prima metà gara, poi ci è mancata la capacità di chiudere il match".

Sale a tre la striscia negativa di sconfitte per la Dolomiti Energia. Nonostante le ottime prove di Riccardo Moraschini (10), Dustin Hogue (12 punti e 6 rimbalzi) e Diego Flaccadori (12 punti e 17 di valutazione conditi pure da tanta difesa), l'Aquila cade ancora al PalaTrento, arrendendosi per 70-74 alla Fiat Torino dell'ex Peppe Poeta al termine di un match giocato solo a sprazzi con la necessaria aggressività, e deciso nel finale da due triple di Alibegovic e una di un Chris Wright fino a quel momento cancellato dal campo da Aaron Craft.

A imprimere il proprio nome sul primo successo esterno stagionale dei piemontesi è però un dominante Deron Washington, che con 21 punti, 10 rimbalzi e una difesa semplicemente perfetta su Lighty si guadagna il plebiscitario titolo di Cavit MVP della gara, condannando il team allenato da Maurizio Buscaglia al terzo ko consecutivo dopo quelli contro Reggio Emilia e Caserta.

"Siamo molto dispiaciuti per la sconfitta - ha dichiarato coach Maurizio buscaglia al termine del match. Siamo mancati soprattutto nella prima metà gara, quando ci limitavamo ad andare su e giù per il campo, seguendo il ritmo della partita, senza mai essere capaci di alzare il livello della nostra energia e soprattutto della nostra aggressività nell'esecuzione. Nel terzo quarto, appena siamo riusciti a mettere quella determinazione in più nel fare le cose abbiamo avuto un buon impatto, trovando un buon contributo da diversi giocatori. Forse a quel punto non siamo riusciti a cavalcare il momento approfittando dell'energia di chi stava dando di più. Certo, è stata molto brava anche Torino a non disunirsi, e noi non siamo riusciti a fare le cose che ci sarebbero servite per chiudere la partita. Chiudo spendendo due parole per Moraschini e Forray: Riccardo si sta guadagnando ogni singolo minuto che gioca sul campo, lavorando con grande dedizione e voglia, mentre Toto ha messo in campo una grande voglia di cambiare la partita nel terzo quarto. Dobbiamo ripartire da questo per lavorare in settimana in vista della trasferta di domenica prossima".

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