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Scuola: precariato, contratti, graduatorie. Ecco i nodi da risolvere

Tutto fermo: rinnovo per il personale docente; rinnovi normativi per il contratto Ata e della dirigenza scolastica; precariato, riapertura delle graduatorie e concorsi; staffetta generazionale

Si è tenuto nel pomeriggio di ieri mercoledì 29 marzo, a distanza di due mesi dall’ultimo confronto, l’incontro fra il presidente Ugo Rossi, che ha anche la delega all'istruzione, e le organizzazioni sindacali del comparto scuola. La delegazione della UIL Scuola, composta da Pietro Di Fiore, Lucia Vinti e Tullio Campana, si è presentata al tavolo ben sapendo che non uno dei problemi già evidenziati da mesi, è stato risolto. 

Rinnovo contrattuale per tutto il personale docente; rinnovi normativi per il contratto Ata e della dirigenza scolastica; precariato, riapertura delle graduatorie e concorsi; staffetta generazionale. "Dopo mesi di richieste e di proposte, tutto ancora fermo. E nel frattempo nelle scuole, all’interno del personale cresce il disagio, l'insofferenza, a tratti la rabbia. Per quanto ancora si dovrà aspettare?", si legge in una nota della Uil scuola. "Questa volta pretendiamo fatti. Ed in tempi brevi. In alternativa ci muoveremo rivolgendoci ad altra autorità: inviando lettere di diffida legale. La Uil scuola è pronta da subito ad un confronto serrato su tutti i temi che oggi abbiamo aperto. È necessario dialogare, confrontarsi anche duramente, al fine di trovare soluzioni eque e condivise", commenta Pietro Di Fiore, segretario generale Uil scuola del Trentino.

Di seguito le richieste del sindacato

1. Precariato. UIL SCUOLA ha ribadito la necessità di trovare una soluzione equa, che offra un quadro di certezze ai docenti, sia a quelli ancora inserito nelle GPT, sia agli abilitati a vario titolo, che ai non abilitati inseriti nelle graduatorie d’Istituto con almeno 36 mesi di servizio.  Non servono concorsi riservati al 50%: di fatto già le norme vigenti lo prevedono. La norma di attuazione che andava e va richiesta deve offrire la possibilità di costituire Graduatorie Provinciali autonome, ai fini della immissione in ruolo: in prima fascia i docenti già nelle GPT; quindi tutti i docenti abilitati a vario titolo, ivi compresi gli insegnanti IRC; infine i docenti con più di 36 mesi di servizio effettuati. Questo andava e va chiesto. Per tutti i docenti precari. Mentre Bolzano va avanti sulle sue scelte, Trento si blocca su future “norme di attuazione”. Ha riflettuto la nostra Amministrazione sul fatto che mentre siamo fermi agli approfondimenti sul da farsi, il mondo continua a procede a passo spedito?Ambiti disciplinari. Il problema, per la UIL Scuola, non è la costituzione degli ambiti: è pretendere di bypassare regole trasparenti di assegnazione dei docenti alle Scuola. Ne va della libertà di insegnamento, che si traduce in libertà e qualità dell’apprendimento per i nostri ragazzi. 

2. Rinnovo Contrattuale personale Docente. UIL SCUOLA, ben sapendo che il CCPL deve esser considerato come integrativo e non sostitutivo del contratto nazionale, ha chiesto l’immediato invio delle Direttive all’APRaN. Non serve aspettare il rinnovo nazionale: si inserisca nelle direttive una norma di aggancio al rinnovo del CCNL, sia dal punto di vista economico che normativo e si dia la possibilità, per quanto concerne gli obblighi provinciali, di negoziare un nuovo testo contrattuale. Un testo chiaro, univoco, leggibile che eviti le storture applicative prodotte dall’ultimo accordo di modifica, sottoscritto nell’estate del 2014. Il Presidente ha accolto la nostra istanza. Dalla prossima settimana si dovrebbe aprire il tavolo tecnico-politico volto alla negoziazione di un nuovo testo normativo. 

3. Profili professionali ATA. La nostra Organizzazione ha chiesto perentoriamente l'apertura del tavolo contrattuale sulla revisione di TUTTI i profili professionali: non solo del profilo apicale. L’intero CCPL deve essere rivisto, riconoscendo lo sforzo che tutto il personale, in costante stress dovuto ad un ambiente lavorativo in continua evoluzione. Il Presidente e la Dirigente generale, dopo un primo rigetto delle richieste, hanno garantito l’apertura del tavolo tecnico negoziale volto alla revisione di tutti i profili e i mansionari. Si è sollevata, a questo punto, la questione della contrapposizione con l’amministrazione sulla revisione del bando di concorso per il posto di Funzionario Amministrativo Scolastico. 

4. Concorso Docenti FP PAT. Infine la UIL Scuola ha chiesto notizie circa il bando di concorso volto alla stabilizzazione dei docenti precari della Formazione Professionale. E’ un impegno preso questa estate dal Presidente, attraverso una propria nota a verbale: deve essere rispettata. È utile ricordare, anche qui, l’ennesimo ritardo? Si invocano ulteriori poteri per la Giunta provinciale (sia dato lo strumento della decretazione d’urgenza) e nel mentre servono più di 8 mesi per deliberare un bando di concorso.
“Ancora una volta l’’incontro, in apparenza, sembra sia andato bene, il Presidente ha mostrato disponibilità a prendere in considerazione i vari argomenti da noi posti. Certo è che sono mesi e mesi che scriviamo la stessa cosa. 
Speriamo di non ritrovarci tra due mesi (l’ultimo incontro è stato il 17 gennaio) a riscrivere le solite richieste, ricevendo la solita tanto bonaria quanto aleatoria disponibilità. 

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