Politica Via Torre Verde

Comunità di Valle: il Consorzio comuni chiede di rivedere i numeri della riforma

La riforma delle Comunità di Valle va fatta ma i Comuni devono rimanere protagonisti: questo in sintesi il giudizio del Consorzio Comuni del Trentino, per voce del suo presidente Paride Gianmoena, che ieri ha discusso il disegno di legge dell'assessore Carlo Daldoss sulle Comunità di Valle, un documento che incentiva le fusioni e rende obbligatorie le gestioni associate di servizi. Su questi due punti il Consorzio ha chiesto alla Giunta di rivedere i numeri: "l'esperienza ci dice che si riesce a raggiungere l'efficienza anche con dimensioni attorno ai 3mila abitanti" ha detto Gianmoena, quando il testo varato dalla Giunta prevede gestioni associate sotto i 5000 abitanti. I sindaci hanno avuto solamente una settimana di tempo per analizzare il disegno di legge; tempi, si sa, sono stretti: venerdì si andrà in commissione, che lunedì sarà chiamata a votare. Nella prima tornata dei lavori consiliari di novembre il ddl approderà in aula. Il Consiglio dovrà poi legiferare entro la fine dell'anno perchè la riforma possa essere attivata in tempo per le amministrative di maggio 2015. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Comunità di Valle: il Consorzio comuni chiede di rivedere i numeri della riforma

TrentoToday è in caricamento