Panizza: "Napolitano amico delle autonomie, non sarà facile sostituirlo"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

"Giorgio Napolitano ha rappresentato un punto di tenuta ineguagliabile all'interno di una crisi economica e delle istituzioni senza precedenti nella storia repubblicana, dimostrandosi tra l'altro sempre attento e sensibile alle istanze delle autonomie speciali. Restano indelebili nella mia memoria le sue parole al Parlamento nel giorno della sua seconda elezione, quando con un discorso di straordinaria caratura, sferzò l'intera classe politica richiamandola al proprio ruolo di servizio per il bene del Paese.

Così come non dimenticherò due delle occasioni in cui ho avuto modo d'incontrarlo: a L'Aquila, in occasione del concerto per l'inaugurazione dell'Auditorium progettato da Renzo Piano, cui prendevano parte delle bande del Trentino. E durante le consultazioni che portarono alla nascita del Governo Letta, in cui con il viceministro Nencini, fummo ricevuti come Gruppo per le Autonomie. In entrambi i casi, ricordo una persona estremamente cordiale, che sapeva mettere a proprio agio i suoi interlocutori e ascoltarli con grande attenzione.

È stato un vero uomo delle Istituzioni, dimostrando un'impareggiabile generosità nel momento in cui ha accettato di svolgere un secondo mandato, pur avendo compiuto 88 anni. E, in questi anni, ha pungolato la politica con rigore, lucidità e sempre nel pieno rispetto delle sue funzioni, per dare al Paese le risposte di cui ha bisogno. A nome di tutto il Partito Autonomista Trentino Tirolese esprimo tutta la gratitudine e il più sentito ringraziamento a Giorgio Napolitano.

Non sarà semplice trovare una figura in grado di sostituirlo. L'Italia ha bisogno di un Presidente con identica caratura e che sappia cogliere l'importanza delle esperienze autonomistiche. Il nostro auspicio è che si lavori in questa direzione, per dare al Paese un Presidente in grado di accompagnarlo nelle sfide che ancora ci attendono".

Roma, 14 Gennaio 2015

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