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Domenica, 29 Maggio 2022
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Lago di Garda patrimonio Unesco: la candidatura c'è, manca il Trentino

Com'è noto l'Italia detiene il record mondiale di siti dichiarati Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco (degli oltre mille siti in tutto il mondo  50 sono italiani). Il Trentino ne ha due: quello più noto  sono naturalmente le Dolomiti, "condivise" da tre regioni e cinque province. Forse non tutti sanno che anche le palafitte di Ledro e di Fiavè rientrano nel Patrimonio dell'Umanità, geograficamente l'unico sito interamente trentino. Anche l'Ecomuseo della Judicaria ha ricevuto il riconoscimento da parte dell'Unesco come area della "Riserva della Biosfera".

Ora anche un altro luogo potrebbe diventare Patrimonio dell'Umanità: il lago di Garda. La candidatura c'è già, ciò che manca è l'appoggio del Trentino, che non si è ancora espresso a riguardo. E' quanto scrivono i consiglieri provinciali del Patt in una mozione che chiede alla Giunta di dare il via all'iter. Dopo l'approvazione di un impegno in tal senso da parte della regione Lombardia, risalente addirittura all'ottobre 2013, l'ipotesi è stata portata avanti dalla Comunità del Garda, ente che riunisce i comuni che si affacciano sul Benaco. 

"L’obiettivo è molto ambizioso ed è necessaria una gestione unitaria del più grande bacino lacustre d’Italia - si legge nel testo che accompagna la mozione, depositata in consiglio provinciale -. Le forze in campo devono trovare il modo di remare dalla stessa parte. Il lavoro di mediazione fa parte della mission della Comunità del Garda. Il suo Presidente, sindaco di Torri del Benaco, ha ufficializzato l’avvio dell’iter per la candidatura. Le regioni Lombardia e Veneto hanno deliberato in tal senso, ora all'appello manca solo la Provincia di Trento". 

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