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Dirigente tamponato sull'A4 chiede aiuto alla Provincia

Un episodio "alquanto singolare" sarebbe accaduto al nuovo responsabile del Dipartimento lavori pubblici e mobilità della Provincia. Ma la Provincia smentisce: "Nessuna irregolarità nel suo recupero"

Un espisodio "alquanto singolare" sarebbe accaduto al nuovo responsabile del Dipartimento lavori pubblici e mobilità della Provincia. Ne dà notizia un'interrogazione allegata Walter Viola, capogruppo del Pdl in Consiglio provinciale. "Sembra - riferisce Viola - che l'alto funzionario, rimasto in panne con l'automobile in viaggio di lavoro verso Torino, per risolvere il problema, anziché chiamare il soccorso stradale e quindi il carro attrezzi o comunque un operatore per riparare il guasto, si sia rivolto alla Protezione civile della Provincia autonoma di Trento, dalla quale gli sarebbe stato inviato in aiuto un apposito mezzo (sembrerebbe trattarsi di un camion che ha caricato l'auto per riportarla a Trento)". 

Se il fatto dovesse trovare conferma, "sarebbe legittimo - osserva Viola - mettere seriamente in dubbio la correttezza del comportamento adottato in questa circostanza dal Dirigente Generale". Nell'interrogazione Viola pone tre domande al presidente della Giunta provinciale.
 
"Se risponda al vero che il Dirigente Generale responsabile del Dipartimento lavori pubblici e mobilità della Provincia autonoma di Trento, abbia recentemente chiesto e ottenuto l'intervento della Protezione civile della Provincia stessa per avere l'aiuto di cui necessitava dopo essersi trovato con la macchina in panne durante un viaggio di lavoro a Torino; perché il Dirigente, per risolvere il problema, non si è rivolto come qualunque altro suo collega al Soccorso stradale preposto a questo servizio, avvalendosi della polizza assicurativa che consente di ottenere l'intervento risolutore di cui si ha bisogno in circostanze come queste. E infine per quale ragione, sempre stando a quanto si è saputo, la Protezione civile della Provincia ha risposto subito positivamente alla richiesta, inviando in suo aiuto un apposito mezzo della struttura, anziché negare l'intervento per ovvi motivi riconducibili alla natura del servizio e alla non appropriatezza dell'iniziativa."
 
In risposta all'interrogazione del consigliere, la Provincia autonoma spiega che "non vi è stata alcuna irregolarità nel suo recupero". L'incidente è avvenuto il 28 marzo fra Peschiera e Brescia e l'auto, con quattro funzionari provinciali a bordo in missione di lavoro, è stata tamponata, mentre era in colonna, in modo violento, da una Mercedes.
 
Il mezzo, inutilizzabile, è stato spostato con l'aiuto degli operai stradali dell'Autostrada A4 in una piazzola di emergenza. Dopodiché, secondo, le procedure, è intervenuto il "carrellone" trasporto mezzi della Protezione civile a riportare l'auto a Trento. La macchina targata Pc è stata recuperata con un altro mezzo targato Pc - viene chierito -, come sempre avviene per questo e altri servizi pubblici (polizia e così via), dove a intervenire non è il soccorso stradale. Tutti i costi saranno comunque esposti all'assicurazione del danneggiante. Le persone a bordo dell'auto, poi rientrate a Trento, hanno provveduto ad effettuare i controlli sanitari all'ospedale Santa Chiara.

 

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