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Dal Consiglio provinciale via libera all'assestamento di bilancio. Fugatti: "Risorse per la ripresa economica"

Manovra da 200 milioni di euro. Investimenti importanti su sanità e scuola

Il Consiglio provinciale ha approvato il ddl per l'assetamento di bilancio. Alla fine sono stati 19 i voti favorevoli, 9 i contrari e 4 gli astenuti (De Godenz di Unione per il Trentino, Demagri, Dallapiccola e Ossanna del Partito autonomista trentino tirolese). Approvato (in questo caso oltre all'opposizione aveva votato contro anche Fratelli d'Italia) anche il discusso articolo sulle concessioni idroelettriche.

“Bocciare l’articolo avrebbe rappresentato un danno perché si sarebbe dovuto procedere con le gare al buio. Approvare l’articolo consentirà fino al 2024 per una parte delle concessioni, quelle piccole, e fino al 2027 per le medie, di non effettuare procedure comparative sin da subito. La norma andava approvata perché la disciplina della riassegnazione delle piccole concessioni idroelettriche doveva essere rivista, in quanto in contrasto con la normativa europea sulla concorrenza” ha spiegato il vicepresidente della Provincia autonoma, Mario Tonina.

Il vicepresidente Tonina sottolinea poi che "i Comuni avranno la possibilità di partecipare e anche di riottenere le concessioni. Si prevedono canoni aggiuntivi con riferimento a tutte le concessioni idroelettriche sotto i 3.000 kW. Rimane di certo viva l’esigenza di un confronto col Cal e da parte nostra intendiamo dialogare ancora coi Comuni”.

"Risorse per la ripresa economica"

Nel complesso, l'assestamento di bilancio 2021-2023 vale 200 milioni di euro e prevede una serie di nuovi investimenti pubblici, in particolare investimenti dei comuni, senza dimenticare scuola e sanità oltre che il sostegno di investimenti privati.

Soddisfatto per l’approvazione il presidente della Provincia autonoma, Maurizio Fugatti: “L’assestamento garantisce nuove risorse per investimenti che permettono di dare maggiore spinta alla ripresa economica. Ripresa che riteniamo potrà così essere ancora più forte nella fase in cui si uscirà definitivamente dalla pandemia. Sostenendo le imprese e conseguentemente il lavoro, come questa legge fa, riteniamo di poter rafforzare la coesione e la fiducia, elementi essenziali sui quali costruire un futuro migliore per tutti i trentini”. 

Dopo avere dato copertura ai maggiori fabbisogni registrati nei diversi settori di spesa tra i quali, in particolare, si citano la sanità (33,5 milioni di euro) e la scuola (16 milioni di euro), l'attenzione è posta alle misure per il rilancio del sistema. Al riguardo l'assestamento di bilancio mette a disposizione risorse per gli investimenti pubblici - oltre 63 milioni di euro, di cui 40 milioni attengono al finanziamento di investimenti dei Comuni - e misure dirette in favore dei settori economici.

Introdotti poi dagli emendamenti ulteriori 50 mila euro per affiancare, alla misura di patrimonializzazione delle imprese, contributi per l'abbattimento degli interessi su operazioni di rinegoziazione dell'indebitamento (solo a favore di chi beneficia dei contributi per la patrimonializzazione delle imprese e quindi in rafforzamento di tale misura) e ulteriori 700mila euro per contributi nel settore dello sport.

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