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Ossanna a Dimaro: "Fondi regionali e sensibilizzazione contro i cambiamenti climatici"

L'assessore regionale visita il territorio più colpito dalla tempesta Vaia del 2018

L'assessore regionale Lorenzo Ossanna ha visitato nella giornata di venerdì il Comune di Dimaro Folgarida, luogo in cui nel 2018 la tempesta Vaia colpì in maniera particolarmente violenta. L'occasione per verificare lo stato di avanzamento dei cantieri, e per rilanciare la proposta di istituire un fondo regionale per eventi climatici, gestito dalle due Provincie autonome.

"Oltre alla prevenzione è necessario istituire una campagna regionale di sensibilizzazione per i cambiamenti climatici" ha detto l'assessore Ossanna rivolgendosi agli amministratori locali durante la sua visita. L'esponende del Patt (Partito autonomista trentino tirolese) ha presentato il suo progetto del fondo regionale per gli eventi climatici al sindaco Andrea Lazzaroni, agli assessori e al consigliere provinciale Ivano Iob in prima linea nella ricostruzione dopo la tempesta Vaia. Un comune non scelto a caso, perché proprio qui nel 2018 la tempesta si abbatté in maniera più drammatica rispetto al resto della regione.

"Ho voluto visitare questo comune per constatare lo stato dei lavori di ripristino del post Vaia" ha spiegato Ossanna. "È stato un disastro immane e tutti noi abbiamo ancora sotto gli occhi quei momenti drammatici. Una devastazione che ancora oggi, a distanza di tre anni, mostra le sue cicatrici sul territorio Trentino. Proprio per questo – ha continuato l’assessore – è necessario che la regione istituisca un fondo, gestito poi dalle due Provincie, che faccia fronte a eventi climatici straordinari e venga fatta una campagna di comunicazione per sensibilizzare la cittadinanza sul problema dei cambiamenti climatici”.

D’accordo il sindaco Andrea Lazzaroni: “Creare un fondo regionale per far fronte alle calamità naturali - commenta - sarebbe fondamentale perché stiamo assistendo sempre più a fenomeni naturali estremi che ci obbligano a incrementare gli sforzi per far fronte a ogni tipo di emergenza”.

L’esempio di cui si parla arriva proprio in questi giorni dal nord Europa: "Tutti noi abbiamo assistito all’immane tragedia causata dall’alluvione che nelle scorse settimane ha interessato la zona di confine tra la Germania e il Belgio" dice Lazzaroni. "Una devastazione che ha colpito alcuni comuni nei Länder della Renania-Platinato e del Nordreno-Vestfalia e ha causato numerosi morti e dispersi. Nel giro di 24 ore si è riversata sul territorio una quantità di acqua che normalmente si registra in due mesi di precipitazioni. Oggi vediamo sempre più spesso fenomeni climatici estremi e devastanti" conclude il sindaco, che poi rilancia: "Nessuno, dalla politica alla comunità scientifica, ha più dubbi sul fatto che siano in atto importanti mutazioni climatiche. Quello che è successo qui a Dimaro non dovrà accadere in altri Comuni. La prevenzione, attraverso una corretta gestione del territorio sarà fondamentale".

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