"Effetto Monti" sulle pensioni trentine: domande in calo del 43%

Rispetto ai 2276 assegni erogati nei primi sei mesi del 2011 si è scesi a 1301. Ad aumentare è l'età media: si passa dai 52 anni del 2002 ai 63 anni. L'importo mensile medio delle nuove pensioni è di circa 940 euro

Nel primo semestre del 2012 nel domande di pensione sono calate del 43% su base annua. Rispetto ai  2276 assegni erogati nei primi sei mesi del 2011 si è scesi a 1301. A rivelarlo sono i dati Inps.Il calo delle domande è dovuto all' effetto delle riforme varate dal Governo Monti. I dati mostrano che il crollo delle domande di pensionamento è maggiore in Trentino rispetto ai numeri dell'Alto Adige. Ad aumentare invece è l'età  media di chi va in pensione: si passa dai 52 anni del 2002 ai 63 anni. L'importo mensile medio delle nuove pensioni è di circa 940 euro.  Ad aumentare sono anche le domande di disoccupazione: quasi il 30% in più rispetto ai primi sei mesi dell'anno scorso.  

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Accoltellato alla gola dal fratello per strada a Borgo Valsugana: trasportato in ospedale

  • Lingotti d'oro, sala cinema in casa e poster de 'Il padrino': arrestato 'Pablo Escobar trentino'

  • Spormaggiore, 31enne colpito alla testa da un tombino al passaggio di un'auto: grave

  • Camionista trovato senza vita nella sua cabina: era morto da tre giorni

  • Il 'gambero killer' americano trovato in Trentino

  • Allerta maltempo: ecco le strade chiuse

Torna su
TrentoToday è in caricamento