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Economia Centro storico / Piazza Dante

Il latte trentino punta tutto sulla qualità

Dal 31 di marzo spariranno le quote latte, per il sistema dei produttori trentini l'unica speranza di sopravvivere al crollo dei prezzi è quello di puntare tutte le risorse sulla qualità. Un progetto da 1,5 milioni di euro la metà dei quali finanziati dalla Provincia attraverso contributi europei

?Alla fine del mese di marzo, spariranno le quote latte europee. Per il sistema del latte trentino il rischio è quello di un crollo verticale dei prezzi che comprometterebbe la sopravvivenza del latte di montagna . Per questo il consorzio Latte Trento a deciso di puntare  sulla qualità del prodotto. Un latte migliore, con elevati standard qualitativi e organolettici e salubre da un punto di vista igienico sanitario. Saranno le caratteristiche principale del latte prodotto in Trentino, per cui la Giunta della Provincia autonoma ha approvato una delibera con criteri e modalità per i contributi ai produttori per le analisi obbligatorie su latte, prodotti derivati e alimenti per il bestiame, secondo la legge provinciale del 2013.  Le analisi che certificano la qualità del latte hanno un costo che si aggira attorno al milione e mezzo di euro all'anno: per questo la provincia ha stanziato 750mila euro di contributi da fondi europei. Il nuovo prodotto è stato messo in vendita già a gennaio con un aumento significativo delle vendite (+7%) nei primi due mesi sugli scaffali dei negozi.


 

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