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Venerdì, 20 Maggio 2022
Economia Centro storico / Piazza Dante

Firmato l'accordo per il Fondo di solidarietà nelle piccole e medie imprese in Trentino

In un incontro ieri presso l'assessorato alle attività economiche sono state gettate le basi per un accordo che istituirà il Fondo di solidarietà per le piccole e medie imprese, come prevede il Jobs Act per le due province autonome che non aderiranno al fondo nazionale

Incontro ieri in Provincia fra il vicepresidente Alessandro Olivi e le parti economico-sociali - Confindustria, Confcommercio, Confesercenti, Associazione albergatori, Federazione della cooperazione, Confprofessioni, sindacati Cgil, Cisl, Uil - per chiudere il lungo percorso avviato a settembre per la costruzione di una proposta tecnica riguardante il Fondo di solidarietà trentino sugli ammortizzatori sociali per le piccole imprese.
Le parti presenti hanno siglato dunque un accordo che chiude tutte le questioni di natura tecnico-amministrativa predisponendo un testo che ora dovrà essere sottoscritto in forma ufficiale dalle parti sociali.

Entro la fine dell'anno si potrà in questo modo comunicare al Governo che la norma contenuta nel Jobs act, che prevede per le sole province di Trento e Bolzano la possibilità di costituire un fondo territoriale anziché aderire al Fondo nazionale, ha trovato attuazione e pertanto le imprese potranno versare quanto prescritto, come contributo obbligatorio per le pmi fino a 15 dipendenti, nel Fondo trentino. "È stato un percorso molto dibattuto, cosa comprensibile vista la novità rappresentata da questa scelta- sottolinea Olivi - . E chiaro dunque che il risultato raggiunto ieri e' importantissimo per l'Autonomia, poiché vede tutti gli attori coinvolti concordi nel sostenere uno sforzo di dar vita ad un'intesa che non ha eguali in Italia".

"Nell'accordo tecnico - prosegue  l'assessore - abbiamo ribadito come la Provincia promuovera' il Fondo sia apportando delle risorse a rafforzamento della dotazione iniziale della provvista finanziaria, 2 milioni di euro, e con le ultime modifiche alla manovra fiscale che troverà definitiva realizzazione nella legge di Bilancio interverrà a supporto di tutte le aziende che decideranno di partecipare al fondo, detraendo dall'imposta il 50% del costo previsto dalla normativa nazionale". 

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