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Cassa integrazione, a febbraio richieste quintuplicate

"Resta un segnale allarmante sulle condizioni del tessuto economico. La recessione e la riduzione dei tassi di crescita in tutta Europa hanno inevitabili ripercussioni anche in Trentino", dice il segretario Cgil Burli

A febbraio è quintuplicato il ricorso alla cassa integrazione straordinaria. Il dato risente della recessione in atto. Per la Cgil bisogna sostenere la crescita dell'economia 

"Il boom della cassa integrazione a febbraio non è certo inaspettato, ma resta un segnale allarmante sulle condizioni del tessuto economico. La recessione registrata a livello nazionale e la riduzione dei tassi di crescita in tutta Europa hanno inevitabili ripercussioni anche in Trentino", dice il segretario Paolo Burli.
 
Burli invoca l'attuazione alla delega sugli ammortizzatori sociali: "Insieme alla qualificazione della domanda pubblica di beni e servizi, alle politiche industriali e all'innovazione nella pubblica amministrazione, quello delle politiche del lavoro infatti è un tassello fondamentale per rafforzare l'economia locale, garantendo a chi resta senza impiego sostegni al reddito dignitosi e servizi all'impiego capaci di ricollocare velocemente i disoccupati". 
 
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