Acciaieria Valsugana, produzione dimezzata e operai a rischio

La cessione ad un altro imprenditore potrebbe essere l'unica soluzione per il mantenimento della produzione e per la salvaguardia dei posti di lavoro. Il colosso siderurgico bresciano Feralpi sembra l'acquirente più probabile

Buco di bilancio da 42,3 milioni per l’Acciaieria di Borgo Valsugana, che ha dimezzato la produzione nello stabilimento. Il gruppo Leali, che controlla la fabbrica, è in rosso di 94 milioni di euro, mentre i debiti superano i 150 milioni di euro, per questo c'è stata la richiesta di concordato preventivo, come annunciato qualche giorno fa da quotidiano economico Il Sole 24 Ore. Quanto ai posti di lavoro nello stabilimento di Borgo Valsugana, un centinaio, c'è il rischio che saltino. Una situazione che riguarderebbe anche gli altri lavoratori del gruppo industriale che operano negli altri impianti della società, complessivamente 345. Per il futuro la cessione ad un altro imprenditore potrebbe essere l'unica soluzione per il mantenimento della produzione e quindi per la salvaguardia dei posti di lavoro, aspetto che interessa ai sindacati. Il colosso siderurgico bresciano Feralpi sembra essere il più accreditato acquirente, ma la trattativa è ancora in corso

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