Robotica: un pomeriggio per scoprirne le potenzialità insieme agli studenti del Galilei

La robotica è un tema di cui si sente parlare sempre più spesso. Ma come funziona questa disciplina? I ragazzi del Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Trento risponderanno a queste domande in un pomeriggio aperto a tutti il 4 maggio nell’aula polivalente del Liceo “Galileo Galilei” di Trento, dalle ore 17.00

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

Imparare mettendosi in gioco, sviluppando la logica e il lavoro in team. L'educazione si apre a nuove prospettive grazie alla robotica, materia di studio sempre più apprezzata in Trentino e fonte di grande soddisfazione per gli studenti che la praticano. Ne è un esempio la partecipazione di alcune squadre trentine alle Olimpiadi della robotica 2015 in Cina e la rete di contatti attivata sul territorio in loro sostegno, frutto dell'entusiasmo e della volontà del territorio di sostenere la sfida di questi giovani e, più in generale, l'innovazione tecnologica. Tra gli attori di questa sinergia c'è stata fin dal principio anche Inner Wheel Trento, partner che oggi rinnova la collaborazione con una serie di iniziative dedicate alla condivisione delle competenze robotiche tra studenti e con tutta la società.

Si parte mercoledì 4 maggio con un pomeriggio aperto al pubblico al Liceo "Galileo Galilei" di Trento, in viale Bolognini, a partire dalle ore 17.00. Un'occasione importante per apprendere in cosa consiste la robotica e quali sono le sue potenzialità direttamente dalla voce dei ragazzi che vi si dedicano. L'iniziativa proseguirà con il "Progetto Starr", sostenuto da Inner Wheel, che vuole favorire l'interesse degli studenti verso la robotica e lo sviluppo di nuove competenze in questo ambito, con il supporto dei coetanei. Saranno proprio gli studenti del Galilei, infatti, a entrare in contatto con i colleghi delle scuole trentine e a insegnare ai nuovi amici come funzionano queste "macchine magiche".

Il rapporto tra il Liceo Galilei e la robotica è ormai di lunga data. Da ben 6 anni questo istituto organizza tutte le settimane lezioni pomeridiane dedicate a questa materia. Una scelta che ha permesso ad alcuni studenti di maturare le competenze necessarie per prendere parte con successo alle Olimpiadi della Robotica. Il liceo trentino si è distinto nella competizione, anche oltre le aspettative. Dopo la vittoria ai campionati nazionali di Malpensa (la RoboCup Jr Italia 2015) in ben due categorie e con il solo utilizzo di software open source (ovvero gratuiti e modificabili liberamente), i ragazzi hanno scoperto che ad attenderli nell'estate 2015 ci sarebbe stata la fase mondiale di questo importante concorso. Una nuova sfida, tutt'altro che semplice da affrontare anche a livello logistico, dato che si sarebbe disputata in Cina.

Proprio in questa occasione è nato il profondo rapporto di collaborazione tra il Liceo Galilei e Inner Wheel Trento: una sinergia che, grazie anche ad altri partner strategici tra cui la Provincia Autonoma di Trento, ha permesso di raccogliere i fondi necessari per garantire a questi giovani scienziati la partenza per Hafei, insieme ai colleghi dell'Istituto Comprensivo Trento 3. Nonostante la complessità della trasferta, gli impegni scolastici e i temuti esami di maturità, i ragazzi hanno deciso di cogliere questa opportunità dando prova di quanto appreso a scuola in questa affascinante e innovativa materia.

La competizione mondiale ha messo a dura prova i trentini che però si sono distinti già dalle prime fasi portando a casa ottimi risultati tra cui spicca il bronzo mondiale conquistato da uno dei team del Liceo Galilei: un risultato entusiasmante soprattutto trattandosi della prima partecipazione a un mondiale.

Le potenzialità della robotica sono ormai riconosciute come metodo di apprendimento e senza dubbio il Trentino si è dimostrato pioniere in questo, con interessanti prospettive su cui gli studenti sono già all'opera.

La performance degli studenti in Cina sta suscitando, inoltre, l'interesse del mondo del privato. L'incontro in programma il 4 maggio sarà infatti l'occasione per presentare la collaborazione che si prospetta con un'azienda interessata al "robot salvatore" progettato proprio in occasione della competizione mondiale e a una sua sperimentazione su più ampia scala in collaborazione con la Protezione Civile. (f.r., n.p.)

(foto archivio Pat)

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