Evadono dalla quarantena per andare al lavoro, a contatto con i turisti: denunciati

Nuovo caso, e nuove denunce, in Val Pusteria

Altri cinque denunciati per "evasione" dalla quarantena in Alto Adige. Dopo il caso, eclatante, della Val Badia dove un dipendente della locale associazione turistica ed i suoi familiari erano stati denunciati per mancato rispetto dell'isolamento, ora i riflettori tornano sulla Val Pusteria, dove si sono già verificati alcuni casi di contagio in un albergo, subito chiuso.

A Sesto Pusteria i carabinieri hanno denunciato cinque persone, tutti cittadini del Kosovo, per epidemia colposa e violazione delle prescrizioni dell'autorità sanitaria. Si tratta di una famiglia, in cui il padre e due figli sono impiegati nel settore turistico.

A tutti loro era stata imposta la quarantena dopo che tre membri della famiglia su cinque erano stati trovati positivi al test. I carabinieri, però, hanno notato uno di loro nelle vie del paese. Gli altri quattro sono andati e tornati dal Kosovo senza comunicare lo spostamento alle autorità sanitarie, e si sono presentati al lavoro. Per tutti e cinque è scattata la denuncia. 

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