Cronaca Centro storico / Piazza Dante

Pesticidi: petizione online per ripristinare il limite di 50 metri

L'Associazione Civilmente ha lanciato oggi sul sito chage.org una raccolta firme per chiedere il ripristino del limite di vicinanza per irrorazioni di fitofarmarci e l'abbassamento del limite quantitativo per l'uso di pesticidi in Trentino. L'argomento nella nostra provincia è sempre di attualità e la polemica si è riaccesa dopo l'ultima delibera di Giunta giudicata da molti insufficiente, anzi irrilevante, per arginare il pericolo sanitario legato all'uso di fitofarmaci nelle zona dove sono presenti colture intensive (Val d'Adige, Rotaliana, Val di Non,...).

"Chiediamo alla Provincia autonoma di Trento, al suo presidente Ugo Rossi e agli assessori competenti Michele Dallapiccola per Agricoltura e Mauro Gilmozzi per Ambiente, di predisporre una nuova legge di tutela dell'ambiente e della salute di tutti - si legge nel testo che accompagna la petizione - Serve una legge che abbassi notevolmente l'uso di pesticidi e fitofarmaci nelle culture trentine, che promuova maggiormente l'uso di coltivazioni biologiche e, soprattutto, chiediamo l'introduzione del limite minimo di 50 metri per l'irrorazione di pesticidi dalle abitazioni, abolito in questi giorni dalla provincia stessa, che reputa la salute dei cittadini e degli esseri viventi barattabile con il profitto.

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