Carabinieri, 60 sanzioni al giorno: "Molti dicono di voler risparmiare sulla spesa"

Al netto dei casi eclatanti una delle giustificazioni più usate è quella del risparmio sulla spesa

foto: Carabinieri Trento

In un quadro generale che vede i trentini sostanzialmente rispettosi delle norme introdotte per l'emergenza coronavirus le eccezioni, pur rimanendo una minoranza dei casi, non accennano a diminuire. A dirlo è il Comando provinciale dei Craabinieri, che parla di un numero che oscilla tra le 40 e le 80 sanzioni quotidiane. Sono molti i casi in cui chi viene fermato gustifica lo spostamento lontano da casa o addirittura fuori dal proprio comune dicendo di essersi recato in un supermercato che offre prezzi più bassi rispetto a quello più vicino a casa.

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Ci sono poi, chiaramente, casi eclatanti. Gli ultimi comunicati dai carabinieri riguardano, per esempio, un giovane di Candriai che è andato a Lavis solo per lavare l'auto; due ragazzi, un marchigiano ed un veneto, che hanno detto di essere a Mattarello a trovare un amico, del quale però non si ricordavano nè nome nè indirizzo; altri due ragazzi sorpresi in due in un taxi, oltretutto con una modesta quantità di cannabis. 

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