Supermercati: vietato scegliere quello più conveniente, spesa solo vicino a casa

A Trento diversi casi di persone sanzionate perché trovate in un supermercato lontano dalla propria abitazione

Uscire per fare la spesa si può, questo è chiaro dall'inizio dell'emergenza. Ma solo nel supermercato più vicino a casa. Se nei paesi dove c'è solo un punto vendita la Provincia è corsa ai ripari stanziando degli aiuti alla Federazione delle Cooperative per contenere i prezzi in città il discorso è diverso.

I residenti di Trento, Rovereto ed altre cittadine trentine sono abituati a scegliere il supermercato più conveniente. Con l'emergenza questo criterio sembra non valere più. A fare chiarezza ci ha pensato la Polizia Locale di Trento, che ha diffuso una nota nella quale si riferisce di persone sanzionate perchè sorprese a fare la spesa lontano da casa o comunque in un supermercato diverso da quello più vicino alla propria abitazione.

Si tratta, naturalmente, di un'interpretazione delle norme previste dal decreto del Presidene del Consigio, ma in questo periodo le modalità di applicazione utilizzate dalle forze dell'ordine sono diventate un punto di riferimento per i cittadini, che vogliono capire cosa possono o non possono fare.

Questione di distanza, ma si faccia chiarezza

La spesa lontano da casa, dunque, a Trento viene sanzionata, così come la corsa o la pedalata anche in solitaria. Il discrimine sembra sempre essere quello della vicinanza alla propria abitazione. Per tutto il resto (si fa per dire) c'è la consegna a domicilio. Sulla distanza da casa il sidacato della polizia ha chiesto al governatore trentino Maurizio Fugatti di fare chiarezza: serve una quantificazione in metri, altrimenti il decreto è difficilmente applicabile.

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Stessa cosa vale anche per giustificazioni riguardo alla tipologia di merce: un uomo di Montevaccino è stato trovato a Civezzano, in un negozio di animali, per acquistare delle crocchette per il cane "nonostante ne siano forniti anche i punti vendita più vicini all’abitazione", scrive il Comune. Anche in questo caso è scattata la multa. 

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