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Epatite A: 21 casi in Trentino da gennaio. Apss: "Vaccino raccomandato per alcune categorie di persone"

Impennata di casi in europa da un anno a questa parte, l'Apss ricorda i casi in cui la vaccinazione è consigliata e gratuita

Apss torna a raccomandare a determinate categorie di persone il vaccino contro l'epatite A. In Trentino, dall’inizio dell’anno ad oggi, sono stati registrati 21 casi di epatite A, numero nettamente superiore agli anni scorsi. Tra questi oltre a coloro che riferiscono fattori di rischio classicamente riconosciuti, come ad esempio i viaggi in zone endemiche o il consumo di frutti di mare, si registra anche un numero crescente di uomini che hanno dichiarato di aver avuto rapporti sessuali con altri uomini (MSM - men who have sex with men), per i quali l’Apss offre a titolo gratuito la vaccinazione anti-epatite A. Per quanto riguarda l’Italia il 61% dei casi è costituito da soggetti MSM.

L’Azienda provinciale per i servizi sanitari, in base alle indicazioni fornite dall’Istituto superiore di sanità in seguito al recente picco epidemico di epatite A in Europa, per prevenire la diffusione del virus raccomanda la vaccinazione ad alcune categorie di persone: ai soggetti che viaggiano nei Paesi dove la malattia è endemica, ai familiari di malati di epatite A acuta, alle persone che fanno uso di droghe per via iniettiva e a coloro che sono affetti da patologie epatiche croniche in quanto queste persone hanno maggiore probabilità di andare incontro a forme gravi. A partire dal mese di agosto 2016, in Italia e in Europa, si è verificato un importante incremento dei casi di epatite A che, recentemente ha subito un’ulteriore impennata. Maggiori informazioni sul sito dell'Apss, clicca qui...

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