Cronaca

Coronavirus: altri tre casi in Trentino

Tre nuovi casi, compreso quello di un roveretano che è stato a Milano circa due settimane fa

Tre nuovi casi di coronavirus in Trentino. Lo ha riferito l'assessore alla Sanità Stefania Segnana durante la conferenza stampa convocata alle 12.30 al palazzo della Provincia in piazza Dante per aggiornare la stampa e la comunità trentina sulla situazione.

Dopo i casi dei giorni scorsi, ovvero la comitiva ritornata dal viaggio ad Assisi ed un maestro di sci della Paganella curato a Cles, ci sono altri tre nuovi casi. Due di questi sarebbero collegati ai precedenti: un ulteriore caso ascrivibile al pellegrinaggio ad Assisi ed un altro, sempre a Cles, riferibile alla "vita professionale" del soggetto, come ha detto Fugatti. Si tratta di un cinquantenne, al S. Chiara in condizioni non gravi, mentre la moglie è in isolamento domestico.

Un caso a Rovereto: era stato a Milano

Il terzo caso si ascrive ai focolai lombardi: si tratta di un uomo, ha detto l'assessore, che sarebbe stato a Milano nei giorni attorno al 20 febbraio. Una volta tornato a Rovereto ha accusato i sintomi di una violenta influenza: è stato a casa alcuni giorni, poi si è presentato al Pronto Soccorso. Gli è stata diagnosticata una polmonite ed è partita dunque la nuova procedura prevista dall'Azienda sanitaria, tampone compreso. Il test ha dato esito positivo ed il paziente è stato isolato ed ora si trova nel reparto malattie infettive. La sua situazione, ha detto Segnana, "non è preoccupante".

"Non abbiamo dovuto mettere in isolamento il personale del Pronto Soccorso, perchè con la nuova procedura se c'è un sospetto caso di polmonite la persona viene da subito isolata" ha detto l'assessore Segnana. Le indagini epidemiologiche sono in corso:  "le informazioni non sono ancora complete, ma avedo avuto contatti con Milano l'auspicio è che vengano da lì le motivazioni del contagio" ha detto il presidente della Provincia Maurizio Fugatti. In serata è stata diffusa la notizia di un ulteriore contagio, l'undicesimo: una donna di Cavalese

Sono circa un centinaio, secondo quanto riferiscono le autorità sanitarie, le persone in quarantena in Trentino, seguite prevalentemente a casa, con infermieri che eseguono visite domiciliari in collaborazione con i medici di famiglia.

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