Cronaca Via San Giovanni Bosco

Il Governo blocca lo stanziamento di Renzi per l'area ex Santa Chiara

La notizia dello stop di Lega e Cinque Stelle al decreto nel quale era inserito lo stanziamento ha provocato reazioni politiche a Trento

La notizia del "congelamento" da parte del Governo del Decreto Milleproroghe, al quale sono legati i 18 milioni di euro stanziati per la riqualificazione dell'area ex Santa Chiara, ha provocato reazioni politiche a Trento. Alberto Pattini, consigliere comunale del Patt, parla di "un vergognoso attacco alla città". Proteste anche da parte del segretario provinciale del PD Giuliano Muzio che, guardando oltre il caso trentino, punta il dito contro "il sedicente governo dei cittadini" che ha "bloccato i progetti che cambiano volto alle periferie e alla vita quotidiana di milioni di persone".

Lo stanziamento risale infatti al Governo Renzi che, nel decreto in questione, stanziò 2,1 miliardi per la riqualificazione urbanistica di molte città italiane. Tra i progetti ammessi al finanziamento c'è anche quello misto pubblico-privato presentato dal Comune di Trento, che ha già impegnato le risorse necessarie alla riqualificazione dei giardini S. Chiara e della chiesa del Redentore, con il progetto esecutivo già approvato, ed ha presentato proprio ieri il punto della situazione per il futuro dell'ex mensa di Letttere. Il megaprogetto è svolto in sinergia con la parte privata che riaprirà il cantiere del cosiddetto "buco Tesolini", fermo da vent'anni. Ora spetterà ai rappresentanti locali della Lega e del Movimento Cinque Stelle rendere conto dello stop da parte del Governo all'ambizioso progetto locale. 

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