Rally: Pellè ritrova il cir al due valli dei record

Penultimo atto del tricolore e della Suzuki Rally Cup per il pilota trentino, chiamato ad una missione quasi impossibile, la rimonta scaligera per rilanciarsi in campionato.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

Aver saltato l'appuntamento con la Targa Florio ed il successivo annullamento, causa maltempo, del Sanremo hanno pesantemente rivoluzionato le ambizioni di Roberto Pellè, impegnato nel fine settimana alla trentottesima edizione del Rally Due Valli. In un evento da record, oltre duecento i concorrenti che si presenteranno in quel di Verona, il pilota trentino si troverà con le spalle al muro, costretto agli straordinari per riaccendere la speranza di rilancio nella Suzuki Rally Cup, obiettivo dichiarato per questa stagione 2020. Quando all'appello mancano soltanto due round, il Due Valli appunto ed il Trofeo ACI Como, il portacolori della scuderia Destra 4 Squadra Corse figura attualmente al settimo posto, a quota undici punti, con la possibilità di agganciare facilmente le posizioni a ridosso del podio, sei le lunghezze di ritardo dal quarto, ma con il treno di testa che ha già preso il largo. “Abbiamo saputo che il Sanremo non sarà recuperato” – racconta Pellè – “ed il fatto che abbiamo saltato il Targa Florio, per essere presenti al nostro San Martino di Castrozza, ci ha messo in una condizione molto difficile per il nostro campionato. Contavamo sul recupero del Sanremo, per cercare di limare lo svantaggio generato dal Targa Florio, ma non sarà così. Dovremo rifare tutto da capo. Inoltre il Targa Florio ha rimescolato le carte perchè, con tanti ritiri, si sono fatti avanti nella classifica quelli che di solito erano dietro. Daremo il massimo.” Affiancato da Giulia Luraschi sulla Suzuki Swift 1.0 turbo in versione Racing Start, seguita da A. Bi. Car Racing, Pellè affida le proprie speranze al meteo, in grado di rivelarsi determinante. “Molto dipenderà dalle condizioni del meteo” – sottolinea Pellè – “per quanto riguarda la nostra gara. Se le condizioni resteranno sull'asciutto avremo la possibilità di giocarci le nostre carte contro le vetture R1 ma se dovesse venire a piovere, senza autobloccante, sarà molto dura.” Saranno nove le prove speciali che costituiranno l'ossatura di questo Rally Due Valli, valido quest'anno per il Campionato Italiano Rally e per il Campionato Italiano WRC, seguito in coda dai partecipanti all'evento valido per il nazionale, tutte da ripetere per tre passaggi in fila. Nomi che hanno fatto la storia del rallysmo in provincia di Verona come “Cà del Diaolo” (14,31 km), “Santissima Trinità” (9,66 km) e “Porcara” (7,05 km) saranno teatro della battaglia, nella sola giornata di Sabato 24 Ottobre, per un totale di poco inferiore ai cento chilometri di prove. “Abbiamo già corso qui nel 2017” – conclude Pellè – “e questo ci tornerà sicuramente utile. Dovremo svolgere un lavoro meticoloso, io e Giulia, durante le ricognizioni del Giovedì, per prepararci al meglio in vista della gara. Il Due Valli resta sempre molto selettivo, una gara dura. Cercheremo di partire all'attacco, da subito, e speriamo di non incappare in tempi imposti oppure in prove sospese come è già successo nelle edizioni passate dove abbiamo corso.”

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