Riflettori sulla ricerca

Studiosi di oltre 30 Paesi saranno presenti a Trento da venerdì 28 a domenica 30 marzo

Riflettori sulla ricerca questo fine settimana a Trento, dove si riunisce il Comitato esecutivo dell'Unione Internazionale delle Società di Scienza e Tecnologia (Iuvsta). L'appuntamento è in programma da venerdì 28 a domenica 30 marzo presso villa Madruzzo. Temi sul tappeto saranno, tra gli altri, le nano e biotecnologie, la microelettronica, la medicina, le energie rinnovabili. La Iuvsta (acronimo dall'inglese International Union for Vacuum Science, Technique and Applications) è appunto l’unione internazionale delle società di scienza e tecnologia di 30 Paesi, tra cui Stati Uniti, Russia, Cina, Corea, Giappone, Canada, Brasile, Argentina, India e Paesi di tutta Europa. Ad essa afferiscono 15 mila ricercatori tra fisici, chimici, biologi ingegneri e altre figure che si occupano di scienza e tecnologia dei materiali, dei dispositivi e dei processi, di interesse in moltissimi campi della ricerca .

Compito statutario della Iuvsta è quello di promuovere la scienza e tecnologia favorendo l’osmosi tra la ricerca, il suo trasferimento e le ricadute industriali, promuovendo il rapporto tra Paesi più sviluppati e quelli emergenti. Per fare questo la Iuvsta organizza conferenze internazionali, scuole, workshop, corsi tecnici. Obiettivo non secondario è quello anche di creare una rete internazionale di competenze, professionalità e piattaforme sperimentali che possano, attraverso premi mirati, aiutare i giovani ricercatori più meritevoli ad intraprendere la carriera scientifica, sia in ambito accademico, sia in quello produttivo ad alto contenuto tecnologico.

La Iuvsta, la cui presidenza per il triennio 2013-2016 è retta da Mariano Anderle, è organizzata in nove divisioni scientifiche (Scienza delle superfici,  Applicazioni, Film sottili, Nano-scienze, Scienza e tecnologia del vuoto, Scienza e tecnologia dei plasmi, Bio-interfacce, Ingegneria di superficie, Materiali e processi per la microelettronica) e in otto comitati operativi (Società emergenti, Formazione e educazione, Premi e borse di studio, Pianificazione dei congressi, Statuto, Pubblicazioni e sito, Finanze e Pianificazione a lungo termine). Le divisioni sono la fonte delle proposte scientifiche e la garanzia su base valutativa della loro eccellenza. I comitati operativi permettono di organizzare, pianificare e realizzare le proposte stesse.

Il confronto tra proposte delle divisioni e la pianificazione dei comitati sarà l’oggetto dei lavori di questo fine settimana, con la conclusione plenaria di domenica mattina durante la quale il Comitato esecutivo, che si riunisce due volte l’anno, deciderà le azioni concrete da intraprendere e realizzare nei prossimi sei mesi di attività della Iuvsta.

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