Vallo tomo, Italia Nostra: "Devastazione inutile, una lezione da non dimenticare"

Il masso ora sarà fatto esplodere, il muro, spiega il presidente Toffolon, poteva essere evitato: "Diffidare della tecnica quando è asservita alla politica"

foto: Comitato Da Vicolo a Vicolo

"Il vallo tomo di Mori è una lezione da non dimenticare, oltre ai campi terrazzati che erano tutt'uno col centro storico, spazzati via, il vallo tomo ha lacerato il tutto sociale e minato la fiducia nelle isituzioni". Parole dure quelle di Beppo Toffolon, presidente della sezione trentina di Italia Nostra, su una vicenda che ha occupato le prime pagine dei giornali, compreso il nostro, e che si avvia ora alla conclusione con la demolizione del diedro roccioso che sovrasta il paese. Tante le proteste per l'opera, le perplessità, le incongruenze portate alla luce dai comitati, da una parte, quanto la determinazione a portare il progetto a compimento, dall'altra. 

Le "ferite" non riguardano però solo il paesaggio, secolare, delle fratte. Ferite ancora aperte: "il vallo tomo non ha ridotto la determinazione dei cittadini a difendere i propri luoghi - prosegue Toffolon - Si cerchi almeno di trarre qualche insegna-mento da questa vicenda dolorosa: diffidare dalla tecnica quando è subalterna alla politica, diffidare della politica quando si nasconde dietro la tecnica, riscoprire la deocrazia". Queste, in estrema sintesi, le considerazioni contenute in un documento approvato dall'associazione e disponibile  in rete, clicca qui.

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Il gigantesco muro, com'è noto è stato costruito per difendere il paese da un crollo improvviso. Ora invece la roccia sarà fatta esplodere ed  il vallo tomo servirà solamente a raccoglierne i frammenti. La demolizione potrebbe avvenire a fine agosto. "Si è detto che la roccia pericolante non poteva essere imbrigliata e demolita in modo controllato, come chiedevano i cittadini: si scopre oggi che la demolizione controllata era invece possibile, visto che la roccia sarà imbrigliata per procedere all'esplosione - conclude il  presidente - uno spettacolo pirotecnico pagato a caro prezzo in termini economici, paesaggistici e sociali". Si parla, ora, di costruire un altro vallo tomo ad Arco.

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