Almalaurea: il 74% dei laureati a Trento trova lavoro in un anno

Diffusi oggi i dati Almalaurea sui laurreati italiani, compresi quelli di Trento. Nella categoria "occupati" rientranoperò, come vuole l'Istat, anche i casi di formazione retribuita, stage, e tirocini

Il tasso di occupazione dei laureati in Trentino ad un anno dal titolo (si considerano occupati, seguendo la definizione adottata dall’Istat, anche quanti sono in formazione retribuita) è del 74%, mentre quello di disoccupazione (calcolato sulle forze di lavoro, cioè su coloro che sono già inseriti o intenzionati a inserirsi nel mercato del lavoro) è pari al 14%. Il 30% degli occupati può contare su un lavoro alle dipendenze a tempo indeterminato (compreso quello a tutele crescenti), mentre il 12% svolge un’attività autonoma effettiva (liberi professionisti, lavoratori in proprio, imprenditori, ecc.). La retribuzione è in media di 1.194 euro mensili netti. Lo rivelano i dati pubblicato dal consorzio interuniversitario Almalaurea.

L’Indagine sulla Condizione occupazionale ha riguardato complessivamente 6.071 laureati dell'Università di Trento. I dati si concentrano sull’analisi delle performance dei laureati triennali e magistrali biennali usciti nel 2015 e contattati a un anno dal titolo e su quelle dei laureati magistrali biennali usciti nel 2011 e coinvolti dopo cinque anni. L’Indagine ha coinvolto 1.933 laureati triennali del 2015 contattati a un anno dal titolo (nel 2016).

I laureati magistrali biennali del 2015 contattati dopo un anno dal titolo sono 1.215, quelli del 2011 coinvolti a cinque anni sono invece 912. Ad un anno dalla laurea, l’81% dei laureati magistrali biennali del 2015 è occupato, mentre il tasso di disoccupazione è pari all’11%. 31 occupati su cento possono contare su un contratto a tempo indeterminato, mentre il 7% svolge un’attività autonoma. La retribuzione è di 1.219 euro mensili netti; il 46% ritiene la laurea conseguita molto efficace o efficace per il lavoro che sta svolgendo.

A cinque anni dalla laurea il 91% dei laureati magistrali biennali del 2011 è occupato. Il tasso di disoccupazione è pari al 4%. Gli occupati assunti con contratto a tempo indeterminato sono il 55%, mentre svolge un lavoro autonomo il 17%. Le retribuzioni arrivano a 1.489 euro mensili netti; 53 laureati su cento ritengono la laurea conseguita molto efficace o efficace per il lavoro che stanno svolgendo.

Ma dove vanno a lavorare? Il 71% dei laureati è inserito nel settore privato, il 20% nel pubblico. La restante quota lavora nel non-profit (9%). L’ambito dei servizi assorbe il 79%, mentre l’industria accoglie il 19% degli occupati. Marginale la quota di chi lavora nel settore dell’agricoltura.

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