"Digita il PIN se vuoi essere pagato": truffa al Postamat di Arco

Diciotto vittime e tredici truffatori: ecco l'ennesima trovata per spillare soldi a distanza. Le vittime avevano messo in vendita prodotti sul web

Sono 18 le vittime, e 13 le persone denunciate, per la maxi-truffa degli sportelli bancomato delle Poste, scoperta dai Carabinieri di Arco. Le vittime sono tutte persone residenti nella zona del Basso Sarca tra i 51 ed i 78 anni. Ad accomunarli c'è un altro particolare: tutti loro avevano inserito prodotti in vendita sulle varie piattaforme on-line. Riferiscono di essere stati contattati da persone che, con modi gentili e parole convincenti, si fingevano interessati agli oggetti in vendita, addirittura senza trattare sul prezzo e dicendosi disponibili a pagare le spese di spedizione.

Quando arrivava però il momento di pagare ecco che le richieste si facevano sempre più strane. In pratica i truffatori convincevano le vittime a recarsi presso lo sportello Postamat di viale Monache e ad inserire il bancomat. In questo modo, dicevano, sarebbero riusciti a trasferire il denaro direttamente sul bancomat dei venditori. Le istruzioni erano fornite passo per passo al telefono.

Peccato che il denaro seguisse un movimento inverso: anzichè arrivare al venditore arrivava ai truffatori. Si parla di cifre tra i 600 ed i 5.000 euro. "Gli investigatori ritengono che sia un nuovo metodo per perpetrare i cd cybercrime a discapito di “internettologi” di un’altra generazione che vede la facilità della compravendita on-line senza conoscerne a fondo le sfumature criminali che possono nascondere" scrivono i carabinieri in una nota.

Come detto le vittime sono state 18, in un arco di tempo relativamente breve e soprattutto in una zona geografica molto ristretta. I 13 truffatori, invece, sono persone che probabilmente non si conoscono nemmeno. Secondo gli inquirenti non si tratterebbe di una banda, e non c'è stata contestazione del reato di associazione a delinquere. Semplicemente si tratterebbe dell'ultima scoperta in fatto di truffe a distanza. Fortunatamente la truffa è sttata però scoperta anche dalle forze dell'ordine di tutta Italia. Un caso simile, finito anche nel programma Striscia la Notizia, si è verificato nel padovano poco tempo fa.
 

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