Cronaca

Trento, rintracciato e denunciato ladro di e-bike

Tra gli elementi che hanno portato alla svolta nelle indagini, c’è una segnalazione, raccolta da un equipaggio delle Volanti, da parte di alcuni cittadini residenti nella zona del Tridente

Immagine di repertorio

È stato denunciati per ricettazione dalla Squadra Mobile di Trento, nel pomeriggio di lunedì 24 maggio, il 34enne tunisino che nascondeva le e-bike rubate in un garage nella zona del Tridente. Sei le biciclette elettriche ritrovate, per un valore complessivo superiore ai 6000 euro.  

Da diversi giorni gli investigatori della Questura di Trento erano sulle tracce del nascondiglio dove venivano custodite le e-bike. Le ricerche si sono concentrate nella zona dei garage dei condomini di piazza del Tridente. Grazie alla collaborazione degli equipaggi delle Volanti che, su disposizioni del Questore, erano impegnate nel controllo del territorio nella zona nord della città, con un aumento dei posti di controllo, gli agenti della Squadra Mobile sono riusciti a localizzare il nascondiglio dove veniva custodita la preziosa refurtiva.

Tra gli elementi che hanno portato alla svolta nelle indagini, c’è una segnalazione raccolta da un equipaggio delle Volanti da parte di alcuni cittadini residenti nella zona del Tridente. Questi hanno spiegato agli agenti che nelle ore serali arrivava un furgone e scaricava delle bicilette elettriche che poi venivano custodite in un garage del condomino a ridosso di via Brennero.

Gli agenti delle volanti hanno condiviso la segnalazione con la Squadra Mobile, avviando una serie di appostamenti e posti di controllo proprio a ridosso del condomino che costeggia via Brennero, mirati su furgoni che potessero contenere, per capienza, delle e-bike.

Durante uno di questi posti di controllo, il conducente di un ducato di colore blu diretto verso Gardolo, intravedendo da lontano la pattuglia della Polizia, ha cambiato direzione, impegnando la rotatoria all’altezza di via dei Caduti di Nassirya, ritornando verso il centro di Trento.

La pattuglia della Squadra Mobile, avvisata di quanto stesse accadendo dall’equipaggio delle Volanti, si è messa sulle tracce del furgone, intercettandolo e bloccandolo in via Vannetti, intimando al proprietario di aprire il furgone per controllarne il contenuto.

Una volta aperto, gli investigatori della Questura hanno trovato all’interno due bicilette elettriche. L’uomo alla guida del furgone ha dichiarato di aver avuto in consegna le due e-bike per ripararle. Dalle verifiche degli agenti, però, è emerso che l’uomo non avesse alcun impiego collegato con la riparazione di biciclette.

Le bicilette sono state sequestrate ed è stato verificato, grazie al numero di telaio, che fossero oggetto di furti avvenuti in strada di recente a Trento. Inoltre, sono stati individuati l’abitazione dell’uomo e il garage a sua disposizione, ma che non risulta intestato a lui, anch’esso perquisito dagli agenti della Squadra Mobile e delle Volanti della Questura di Trento. All’interno sono state rivenute altre quattro bicilette elettriche, risultate rubate con le medesime modalità: tagliava la catena delle biciclette in sosta.

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