Tassullo, i licenziamenti calano da 32 a 27

I tagli previsti con dicembre riguardano 19 impiegati e 8 operai. Per i sindacati occorre trovare un acquirente entro fine anno per garantire la sopravvivenza dell'azienda

Si riducono da 32 a 27 i licenziamenti alla Tassullo Materiali. E’ questo l’esito dell’accordo siglato tra Fillea Cgil, Filca Cisl, Uil del Trentino e il curatore fallimentare, Alberto Bombardelli. Lo rendono noto i sindacati. I tagli previsti – aggiungono le parti sociali – riguardano 19 impiegati e 8 operai; 19 esuberi sono negli stabilimenti di Tassullo e Mollaro, 8 nello stabilimento di Solferino, in provincia di Mantova, che verrà chiuso. I licenziamenti scatteranno da dicembre.

"E' una decisione triste ma di fronte alla quale non c'erano alternative – ammettono i segretari Maurizio Zabbeni, Fabrizio Bignotti e Gianni Tomasi -. Siamo comunque riusciti a limare gli esuberi previsti, riducendoli da 32 a 27 e abbiamo ottenuto l'impegno, scritto nell'accordo, che in caso di acquisizione del gruppo e dunque pieno ripristino dell'attività, questo personale possa essere riassunto prioritariamente."
 
Fino a questo momento non si è ancora fatto avanti nessuno e il tempo, come fanno notare i sindacati preoccupati, è ormai poco.
Nonostante le sollecitazioni della Provincia – i sindacati hanno incontrato anche nelle scorse settimane l'assessore competente - non si è andati oltre a qualche manifestazione informale di interesse.
"E' sconfortante e anche allarmante che nessuna cordata imprenditoriale trentina si sia fatta avanti per rilevare gli assets della Tassullo Materiali – accusano Zabbeni, Bignotti e Tomasi -. Noi stiamo facendo tutto il possibile per mantenere in piedi questa realtà, ma è assolutamente necessario che il tessuto imprenditoriale batta un colpo e che anche la Provincia imprima, per quanto possibile, un'accelerazione. Se non si arriverà in tempi ragionevolmente rapidi ad un subentro, si arriverà alla chiusura definitiva."

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Per i sindacati è necessario trovare una via d'uscita, dunque un acquirente, entro la fine di novembre per evitare i licenziamenti e poter contare ancora su un ulteriore anno di cassa integrazione.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ecco i divieti che rimangono anche dopo il 3 giugno

  • Bambino rischia il soffocamento per una ciliegia, la madre conosce la manovra e lo salva

  • Asili nido e materne in Trentino riaprono l'8 giugno: la decisione della Giunta

  • Ladro perde il mazzo di chiavi: i carabinieri aprono la porta di casa e lo denunciano

  • Incidente in A22, tamponamento tra due camion: soccorsi sul posto e traffico in tilt

  • Aquila uccisa nel suo nido, muoiono anche i piccoli: chiesta un'indagine

Torna su
TrentoToday è in caricamento