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Mercoledì, 17 Agosto 2022
Montagna

Alpinisti stanchi o in difficoltà: salvate tre cordate domenica sera

Le telefonate al Nue 118 sono arrivate in meno di un paio di ore

Domenica impegnativa sul gruppo delle Pale di San Martino e sulle Dolomiti di Brenta, quella del 31 luglio. Il Soccorso alpino e speleologico trentino è intervenuto in tre diverse occasioni per portare in salvo delle persone in difficoltà o molto stanche.


La prima telefonata alla centrale unica per le emergenze è arrivata alle 18.40 per una cordata di due alpinisti veneti del 1976 e del 2022 in difficoltà mentre stavano affrontando la discesa in corda doppia, a circa 30 metri sotto la cima del Campanile Pradidali nel gruppo delle Pale di San Martino, lungo il versante nord-ovest, a una quota di circa 2.500 m.s.l.m.. I due si sono trovati fuori via, senza più riuscire a proseguire in autonomia.

Il tecnico di centrale del Soccorso alpino e speleologico, con il coordinatore dell'Area operativa Trentino orientale, ha chiesto l'intervento dell'elicottero che ha imbarcato a bordo un operatore della stazione del Primiero per dare supporto nelle fasi di recupero. L'elicottero è volato in quota e ha verricellato in parete il tecnico di elisoccorso e il secondo soccorritore su una cengia sottostante la cordata. Dopo aver attrezzato un ancoraggio, la cordata è stata messa in sicurezza e recuperata a bordo del velivolo tramite due verricelli. I due sono stati portati al rifugio Pradidali, da dove sono rientrati a valle in autonomia.

In rientro dall'intervento verso la base di Mattarello, l'elicottero è stato deviato su un intervento successivo sul gruppo delle Pale di San Martino per prestare soccorso ad un'altra cordata di tre alpinisti - una donna del 1977 della provincia di Modena, un uomo del 1989 della provincia di Modena e un uomo del 1970 di Pesaro - in difficoltà all'ultimo tiro della via Solleder a cima Immink. I tre alpinisti hanno chiamato il Nue intorno alle 19.40. Dopo un breve sorvolo, la cordata è stata individuata dall'equipaggio. Il Tecnico di elisoccorso e un secondo operatore, precedentemente imbarcato a bordo, sono stati verricellati in parete. Con due verricelli, tutti e tre gli alpinisti sono stati recuperati e trasferiti a Fiera di Primiero, dove sono stati affidati agli operatori della Stazione del Soccorso alpino. 

Infine, alle 20.20 la Centrale Unica per le Emergenze è stata allertata per due alpinisti - un uomo del 1978 e un uomo del 1977 di Padova - illesi ma sfiniti mentre stavano affrontando la calata in corda doppia di rientro da cima Tosa sulle Dolomiti di Brenta, a circa 3.000 m.s.l.m. Il tecnico di centrale del Soccorso alpino e speleologico, con il Coordinatore dell'Area operativa Trentino occidentale, ha chiesto l'intervento dell'elicottero, mentre in piazzola si mettevano a disposizione sia gli operatori della Stazione San Lorenzo in Banale che gli operatori della Stazione di Madonna di Campiglio. Volato in quota, l'elicottero ha recuperato a bordo i due e li ha trasferiti a valle, affidandoli agli operatori della Stazione di San Lorenzo in Banale. Per loro non è stato necessario il ricovero in ospedale. 

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